Formazione personale formazione aziendale Creazione sito internet


Repubblica Italiana

FrancaisEnglishNovitąRicerca
Rapprčsentation Permanente de L'Italia Aupres du l'Union Europčenne


a RappresentanzaAttualitąServiziIstituzioni EuropeeItalia in Belgio

Nota - 30 novembre 2007

 

GALILEO: ACCORDO MINISTRI UE, ANCHE SPAGNA DICE SI'/AZIONE CONGIUNTA ITALIA-GERMANIA PER MODERARE RICHIESTE MADRID

BRUXELLES, 30 NOV -Dopo lunge e faticose trattative i ministri dei Trasporti dei ventisette Stati membri dell'Ue hanno dato il via libera al programma di navigazione satellitare Galileo, mentre la settimana scorsa quelli del bilancio avevano detto si' allo stanziamento di 2,4 miliardi di fondi comunitari. Alla fine, dopo una votazione nella notte che ha lasciato isolata la Spagna, seguita da una serie di incontri bilaterali e piccoli cambiamenti nel testo dell'intesa, anche il rappresentante di Madrid oggi ha dato semaforo verde, consentendo cosi' l'unanimita' sul progetto che da qui al 2013 dovrebbe consentire all'Europa di avere un nuovo sistema alternativo all'americano Gps. Il governo spagnolo, a pochi mesi dalle elezioni politiche del marzo 2008, ha puntato i piedi per ospitare sul suo territorio un centro che non fosse inferiore ai centri di controllo gia' assegnati a Italia e Germania e previsti rispettivamente nella valle del Fucino in Abruzzo e a Oberpfeffenhofen, vicino a Monaco di Baviera. Il nuovo testo che ha convinto Madrid a cambiare idea prevede che la base a terra ''Safety of Life'' prevista su territorio spagnolo, dedicata specificatamente alla protezione civile, potra' subire modifiche da qui al 2013 assumendo funzioni simili ai altri due centri gia' previsti ed i tre centri ''saranno messi in rete''. Quest'ultima precisazione e' stato ''il chiarimento supplementare'', ha spiegato il commissario ai Trasporti Jacques Barrot, che ha permesso ''di sciogliere ogni ambiguita'''. E' tuttavia chiaro nel dispositivo - ha precisato il commissario, che si e' prodigato non poco per ottenere un risultato unanime - che tutto questo ''non comportera' alcuna spesa supplementare'' ed in ogni caso non a discapito degli altri centri. ''Solo una precisazione inserita in un comma ha appianato i dubbi, nessuna discussione e' stata riaperta'', ha precisato anche il ministro portoghese dei Trasporti, Mario Lino, nel corso di una conferenza stampa. Nelle trattative, il ministro dei Trasporti italiano Alessandro Bianchi, secondo quanto si e' appreso, ha fatto fronte comune con il suo collega tedesco Wolfgang Tiefensee per moderare le richieste di Madrid e respingere quelle non in linea con i difficili equilibri gia' raggiunti. Alla fine, i due ministri in una dichiarazione congiunta hanno fatto sapere che Italia e Germania ''hanno lavorato duramente, insieme alla Commissione e alla Presidenza portoghese, per trovare una soluzione accettabile per tutti gli Stati garantendo pienamente, allo stesso tempo, le funzioni previste dei centri di controllo satellitare Galileo del Fucino e di Oberpfeffenhofen''. Con un finanziamento complessivo di 3,4 miliardi di euro, il progetto prevede sei appalti. Il programma portera' alla costruzione di 26 satelliti.(ANSA).

 


Torna alla Home Page