UE: ITALIA RICORRE CONTRO BANDO CHE VIOLA UGUAGLIANZA
LINGUA
SI CREA UNA DISCRIMINAZIONE CHE ROMA NON PUO' ACCETTARE
(ANSA) - ROMA, 6 MAG - L'Italia ha presentato un ricorso alla
Corte di giustizia europea per chiedere l'annullamento di un
bando di concorso indetto dalla Commisione Ue perche' viola
il principio dell'uguaglianza linguista sancito dall'articolo
290 del Trattato Ue. Lo ha annunciato il capo del servizio stampa
della Farnesina, Pasquale Terracciano, nel consueto briefing
settimanale. In sostanza, la Commissione ha deciso di bandire
il posto di direttore generale dell'Olaf (l'organismo europeo
che si occupa del controllo delle frodi) in sole tre lingue:
il francese, l'inglese e il tedesco. ''In questo modo si crea
una discriminazione che non possiamo accettare. L'atteggiamento
della Commissione - ha aggiunto Terracciano - e' grave perche'
cosi' si crea una discriminazione che non possiamo accettare''.
(ANSA).