UE: SERVIZI, ITALIA FAVOREVOLE A MAGGIORE LIBERALIZZAZIONE
CANGELOSI DA MC CREEWY; CON KROES, ATTENZIONE SU AIUTI REGIONALI
BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 3 MAR - L'Italia è favorevole ad
un'azione della Commissione europea che stimoli una maggiore
liberalizzazione del settore servizi. Lo ha affermato l'ambasciatore
d'Italia presso la UE, Rocco Cangelosi, in un incontro con il
commissario Ue al mercato interno Charlie Mc Creevy, con il
quale ha parlato tra l'altro della direttiva dei servizi. Oltre
a Mc Creewy, Cangelosi ha incontrato anche la commissaria alla
concorrenza Neelie Kroes. Con Mc Creevy - informa una nota -
sono stati affrontati i temi della liberalizzazione del mercato
interno e dei servizi. Mc Creevy ha illustrato le grandi linee
del programma che egli intende portare avanti per rimuovere
gli ostacoli che ancora si frappongono sul cammino di una piena
liberalizzazione e sono stati affrontati alcuni degli aspetti
più specifici di maggior interesse per l'Italia. In particolare
- riferisce la nota - per quanto riguarda la direttiva sui servizi,
l'ambasciatore Cangelosi ha assicurato che il Governo italiano
è favorevole ad un'azione della Commissione che stimoli
una maggiore liberalizzazione del settore. Cangelosi ha poi
messo in evidenza le aspettative che l'Italia nutre per il processo
di Lisbona e auspica che ne possa derivare un forte impulso
alla crescita e all'innovazione. Nel successivo incontro con
Neelie Kroes l'attenzione - riferisce la nota - è stata
puntata sulla revisione del sistema di aiuti regionali. Pur
assicurando che l'Italia condivide l'approccio generale della
Commissione e ritiene che il negoziato con gli Stati membri
stia procedendo in modo fruttuoso, Cangelosi ha tuttavia richiamato
l'attenzione sulla necessità di effettuare ulteriori
sforzi per migliorare l'attuale testo della proposta. Nell'evocare
gli aspetti di maggiore sensibilità per l'Italia, Cangelosi
ha fatto in particolare riferimento alle richieste di tener
conto degli svantaggi fisici delle regioni insulari che faranno
parte delle aree ammesse alle deroghe previste dal Trattato.
L'ambasciatore ha insistito anche sulla necessità di
tutelare le regioni transfrontaliere particolarmente sottoposte
al rischio della delocalizzazione industriale, acuitosi a seguito
dell'allargamento, riducendo il differenziale di intensità
di aiuto ammesso e di aumentare la maggiorazione territoriale
aggiuntiva per le PMI. Sono stati affrontati anche i dossier
di maggiore importanza riguardanti l'Italia attualmente, all'esame
dell'antitrust europeo. Al termine degli incontri, Cangelosi
ha invitato entrambi i commissari in Italia. (ANSA).