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Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea


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Nota - 3 Mars 2005

 

UE: SERVIZI, ITALIA FAVOREVOLE A MAGGIORE LIBERALIZZAZIONE
CANGELOSI DA MC CREEWY; CON KROES, ATTENZIONE SU AIUTI REGIONALI
BRUXELLES

(ANSA) - BRUXELLES, 3 MAR - L'Italia è favorevole ad un'azione della Commissione europea che stimoli una maggiore liberalizzazione del settore servizi. Lo ha affermato l'ambasciatore d'Italia presso la UE, Rocco Cangelosi, in un incontro con il commissario Ue al mercato interno Charlie Mc Creevy, con il quale ha parlato tra l'altro della direttiva dei servizi. Oltre a Mc Creewy, Cangelosi ha incontrato anche la commissaria alla concorrenza Neelie Kroes. Con Mc Creevy - informa una nota - sono stati affrontati i temi della liberalizzazione del mercato interno e dei servizi. Mc Creevy ha illustrato le grandi linee del programma che egli intende portare avanti per rimuovere gli ostacoli che ancora si frappongono sul cammino di una piena liberalizzazione e sono stati affrontati alcuni degli aspetti più specifici di maggior interesse per l'Italia. In particolare - riferisce la nota - per quanto riguarda la direttiva sui servizi, l'ambasciatore Cangelosi ha assicurato che il Governo italiano è favorevole ad un'azione della Commissione che stimoli una maggiore liberalizzazione del settore. Cangelosi ha poi messo in evidenza le aspettative che l'Italia nutre per il processo di Lisbona e auspica che ne possa derivare un forte impulso alla crescita e all'innovazione. Nel successivo incontro con Neelie Kroes l'attenzione - riferisce la nota - è stata puntata sulla revisione del sistema di aiuti regionali. Pur assicurando che l'Italia condivide l'approccio generale della Commissione e ritiene che il negoziato con gli Stati membri stia procedendo in modo fruttuoso, Cangelosi ha tuttavia richiamato l'attenzione sulla necessità di effettuare ulteriori sforzi per migliorare l'attuale testo della proposta. Nell'evocare gli aspetti di maggiore sensibilità per l'Italia, Cangelosi ha fatto in particolare riferimento alle richieste di tener conto degli svantaggi fisici delle regioni insulari che faranno parte delle aree ammesse alle deroghe previste dal Trattato. L'ambasciatore ha insistito anche sulla necessità di tutelare le regioni transfrontaliere particolarmente sottoposte al rischio della delocalizzazione industriale, acuitosi a seguito dell'allargamento, riducendo il differenziale di intensità di aiuto ammesso e di aumentare la maggiorazione territoriale aggiuntiva per le PMI. Sono stati affrontati anche i dossier di maggiore importanza riguardanti l'Italia attualmente, all'esame dell'antitrust europeo. Al termine degli incontri, Cangelosi ha invitato entrambi i commissari in Italia. (ANSA).


 


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