Temi e preparazione
Il Consiglio Ecofin (“Economia e Finanza”) riunisce
i Ministri dell’Economia e delle Finanze degli Stati membri.
I temi affrontati dall’Ecofin possono essere divisi in
tre grandi gruppi:
1. Unione economica e monetaria, coordinamento economico, assistenza
finanziaria esterna all’Unione, finanziamento di altre
iniziative dell’Unione europea
2. Servizi finanziari
3. Tassazione
Dal punto di vista della preparazione dei lavori, l’Ecofin
segue una procedura per molti versi differente da quella degli
altri Consigli, dovuta alla particolare natura degli argomenti
trattati. L’articolo 114.2 del Trattato, infatti, prevede
che, fatte salve le prerogative del Coreper, il Consiglio (Ecofin)
possa essere preparato dal Comitato Economico e Finanziario
(CEF) per alcuni argomenti specifici (movimenti di capitali,
pagamenti, politica economica e monetaria). L’Ecofin può
inoltre affidare al CEF tutti gli altri compiti consultivi e
preparatori ritenuti opportuni. Il CEF è composto da
alti funzionari dei Ministeri dell’Economia e delle banche
centrali degli Stati membri, oltre che dai rappresentanti della
Banca Centrale Europea e della Commissione. Questo tipo di preparazione
coinvolge quindi i più diretti collaboratori dei Ministri,
consentendo di risolvere gran parte delle questioni tecniche
prima che si arrivi alla discussione in seno all’Ecofin.
Per le questioni relative alla politiche strutturali, un ruolo
simile a quello del CEF viene svolto dal Comitato di Politica
Economica, anch’esso composto da funzionari dei Ministeri
dell’Economia, delle banche centrali nazionali, della
BCE e della Commissione. Questo modello di preparazione si applica
principalmente alle materie indicate sopra al punto 1.
Alcune questioni, relative all’azione finanziaria esterna
dell’Unione (assistenza macrofinanziaria e prestiti BEI),
vengono normalmente esaminate dal gruppo di lavoro del Consiglio
“Consiglieri finanziari”. Questo gruppo, oltre a
curare la preparazione dell’ordine del giorno e della
riunione dell’Ecofin, si occupa anche di alcuni temi “orizzontali”
(quali ad esempio il finanziamento delle reti transeuropee),
e dell’adeguamento della normativa sull’Unione economica
e monetaria.
Per gli altri temi dell’Ecofin, si segue la normale procedura
di preparazione del Consiglio. Per i servizi finanziari, in
particolare, il relativo gruppo di lavoro prepara i dossier,
che poi tramite il Coreper vengono trasmessi per l’approvazione
al Consiglio Ecofin. In questo settore la procedura è
spesso complessa, dato che ad essa partecipa pienamente il Parlamento
europeo (procedura di codecisione).
L’Eurogruppo è un gruppo informale che riunisce
i Ministri dei soli Stati che hanno adottato l’euro. Creato
in base alle conclusioni del Consiglio europeo di Lussemburgo
del dicembre 1997, ha lo scopo di discutere in modo informale
e confidenziale i temi che interessano l’area dell’euro.
Ad esso sono invitati a partecipare anche la Commissione e la
BCE. Essendo un gruppo informale, non esistono ordini del giorno
formali né verbali delle riunioni. Solo in casi eccezionali,
l’Eurogruppo ha approvato delle dichiarazioni su temi
di attualità. E’ indubbiamente il più importante
organismo informale per il dialogo e la discussione sui temi
economici dell’area dell’euro. Rappresenta inoltre
un’occasione importante per lo scambio di informazioni
e opinioni tra i Ministri dell’Economia, la BCE (normalmente
rappresentata dal suo Presidente) e la Commissione sulla politica
economica e monetaria.
Da notare, infine, che il Consiglio europeo di Siviglia del
giugno 2002 ha ridotto il numero delle formazioni del Consiglio
e ha inglobato l’ex Consiglio Bilancio all’interno
dell’Ecofin. Nella prassi seguita dopo Siviglia, comunque,
il “Consiglio Ecofin-Bilancio” continua a svolgersi
in una data differente da quella del normale Ecofin e segue
una procedura di preparazione distinta.