IMMIGRAZIONE: UE; FERRERO, INTERVENIRE CONTRO LAVORO NERO
ROMA, 6 DIC - Per combattere l'immigrazione clandestina è necessario anche un intervento contro il lavoro nero. E' l'indicazione generale - riferisce il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero - emersa dal vertice europeo a Bruxelles della giustizia e degli affari sociali. Inoltre - aggiunge il ministro al termine dell'incontro - l'Europa si schiera per facilitare le entrate regolare degli immigrati oltre che per l'attivazione di percorsi per l' integrazione. Su quest'ultimo aspetto, si tratta in particolare di intervenire sul versante dell'abitazione, della scuola, della formazione. "La lotta al lavoro nero - sottolinea Ferrero - è considerata la precondizione per la riduzione della clandestinità. C'é una convergenza fra i paesi Ue sul fatto che la lotta tutta militarizzata contro la clandestinità non ha alcun senso se non c'é la riduzione del lavoro nero. Fra l'altro, si è posta l'attenzione anche sul nodo delle politiche per l'integrazione". Per il ministro, "la linea che sta seguendo l'Italia del superamento della Bossi-Fini a favore degli ingressi legalizzati, viene così confermata anche dall'orientamento in Europa". (ANSA).