UE: COSTITUZIONE; CANGELOSI , NO FRANCIA BLOCCHEREBBE
EUROPA
EUROPEISTI FRANCESI DEVONO CONVINCERE OPINIONE PUBBLICA
(ANSA) - ROMA, 29 APR - Se i francesi voteranno contro la Costituzione
europea, come lasciano intendere i sondaggi della vigilia, ''l'Europa
rimarra' bloccata per lo meno fino alle prossime presidenziali
francesi, nel 2007'' e le ripercussioni di questo rifiuto si faranno
sentire anche sull'euro. E' questo lo scenario che il rappresentante
permanente dell'Italia presso l'Ue, ambasciatore Rocco Cangelosi,
prefigura di fronte all'ipotesi di un voto negativo dei francesi
al referendum del 29 maggio prossimo sulla Costituzione europea.
L'argomento e' stato al centro, oggi, dell'incontro avuto dall'ambasciatore
con gli universitari della Luiss su ''Il futuro dell'Europa''.
In questo mese prima del referendum bisogna lavorare per un si'
dei francesi, ha detto Cangelosi: ''non dall'esterno ha spiegato
l'ambasciatore - ma dall'interno. Devono essere le forze convintamente
europeiste interne alla Francia a fare opera di informazione sull'opinione
pubblica''. Se la prospettiva di una Costituzione Ue ha generato
incertezza tra l'opinione pubblica, francese ma non solo, e' perche'
- ha spiegato Cangelosi - ''si e' fatto l'errore di non coinvolgere
abbastanza i cittadini nei processi istituzionali comunitari''.
Il testo costituzionale elaborato dalla Convenzione di Giscard
d'Estaing ''non e' il massimo della perfezione, ma certamente
e' il massimo che si e' potuto ottenere'', ha osservato l'ambasciatore.
''Oggi pero' - ha aggiunto - e' importante non fare come Picasso
quando dipingeva la giovane Gertrud vecchia e a chi gli chiedeva
perche' rispondeva: lo diventera'''. ''La Costituzione va approvata.
Se pero' la Francia, paese fondatore, dovesse volgere le spalle
all'ideale europeo, sarebbero Italia e Germania i paesi piu' responsabilmente
chiamati a risolvere l'inevitabile crisi che si aprirebbe in Europa'',
ha aggiunto. (ANSA).