UE: CANGELOSI, LA LEADERSHIP SARA' DEI PAESI CHE RATIFICHERANNO
CARTA
AMBASCIATORE PARTECIPA A RIUNIONE STRAORDINARIA GIUNTA
TOSCANA A
BRUXELLES
Bruxelles, 6 lug. - (Adnkronos/Aki) - A conquistarsi la leadership
nell'Unione nel futuro prossimo saranno quei paesi membri che
ratificheranno la Costituzione e quelli che avanzeranno piu' velocemente
nelle politiche strategiche dell'Unione. E' lo scenario tracciato
dal rappresentante permanente presso l'Ue, l'Ambasciatore Rocco
Cangelosi, nel corso del suo intervento alla riunione straordinaria,
a Bruxelles, della Giunta regionale toscana.
''L'Unione e' alla ricerca di una nuova leadership e credo che
questa sara' costituita da i Paesi che s'impegneranno maggiormente
per l'entrata in vigore della Costituzione e dai pionieri che
si spingeranno piu' avanti degli altri in alcuni settori strategici''.
Con il Presidente della Regione Claudio Martini e il Presidente
della Commissione Ue Romano Prodi, Cangelosi ha disegnato il panorama
delle grandi sfide che dovra' affrontare l'Unione e, in modo particolare,
l'Italia. La stagione della ratifica della Carta - ha spiegato
- ''coincidera' con un'impegnativa fase referendaria'' che offre
opportunita' come, per esempio, la ripertura del dibattito sull'Europa
ma presenta anche rischi, nel caso fallissero una o piu' ratifiche.
(segue)
(Sub-Cim/Rs/Adnkronos)
UE: CANGELOSI, LA LEADERSHIP SARA' DEI PAESI CHE RATIFICHERANNO
CARTA (2)=
PROSPETIVE FINANZIARIE, UN NEGOZIATO DIFFICILE CHE NON
CI SPAVENTA
(Adnkronos/Aki) - Sul piano interno, tuttavia, l'appuntamento
piu' importante sara', a suo avviso, quello con il negoziato sulle
prospettive finanziarie 2007-2013. Un negoziato ''che condizionera'
di fatto i margini di manovra dell'Unione a medio-lungo termine''
e a cui ''e' collegata strettamente la trattativa, per noi vitale,
sulla futura politica di coesione''. A tal proposito, l'Ambasciatore
ha ricordato come in occasione del Terzo Forum sulla coesione,
lo scorso maggio, ''l'Italia sia intervenuta nel dibattito a livello
comunitario in modo sostanziale, autorevole e corente, unita a
livello centrale e locale, mentre altri paesi non sono riusciti
a esprimere posizioni condivise al loro interno''.
E' stata ''importante'', quindi, la scelta italiana volta a rafforzare
la collaborazione con le amministrazioni locali, per la gestione
dei programmi e la definizione stessa della politica.
''Siamo consapevoli - ha concluso Cangelosi - che il negoziato
sulla politica di coesione sara' molto complesso'' ma ''queste
difficolta' non possono certo spaventarci''.
(Sub-Cim/Rs/Adnkronos)