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New - 6 July 2004

 

UE: CANGELOSI, LA LEADERSHIP SARA' DEI PAESI CHE RATIFICHERANNO
CARTA

AMBASCIATORE PARTECIPA A RIUNIONE STRAORDINARIA GIUNTA TOSCANA A
BRUXELLES

Bruxelles, 6 lug. - (Adnkronos/Aki) - A conquistarsi la leadership nell'Unione nel futuro prossimo saranno quei paesi membri che ratificheranno la Costituzione e quelli che avanzeranno piu' velocemente nelle politiche strategiche dell'Unione. E' lo scenario tracciato dal rappresentante permanente presso l'Ue, l'Ambasciatore Rocco Cangelosi, nel corso del suo intervento alla riunione straordinaria, a Bruxelles, della Giunta regionale toscana.
''L'Unione e' alla ricerca di una nuova leadership e credo che questa sara' costituita da i Paesi che s'impegneranno maggiormente per l'entrata in vigore della Costituzione e dai pionieri che si spingeranno piu' avanti degli altri in alcuni settori strategici''.

Con il Presidente della Regione Claudio Martini e il Presidente della Commissione Ue Romano Prodi, Cangelosi ha disegnato il panorama delle grandi sfide che dovra' affrontare l'Unione e, in modo particolare, l'Italia. La stagione della ratifica della Carta - ha spiegato - ''coincidera' con un'impegnativa fase referendaria'' che offre opportunita' come, per esempio, la ripertura del dibattito sull'Europa ma presenta anche rischi, nel caso fallissero una o piu' ratifiche. (segue)
(Sub-Cim/Rs/Adnkronos)




UE: CANGELOSI, LA LEADERSHIP SARA' DEI PAESI CHE RATIFICHERANNO
CARTA (2)=

PROSPETIVE FINANZIARIE, UN NEGOZIATO DIFFICILE CHE NON CI SPAVENTA

(Adnkronos/Aki) - Sul piano interno, tuttavia, l'appuntamento piu' importante sara', a suo avviso, quello con il negoziato sulle prospettive finanziarie 2007-2013. Un negoziato ''che condizionera' di fatto i margini di manovra dell'Unione a medio-lungo termine'' e a cui ''e' collegata strettamente la trattativa, per noi vitale, sulla futura politica di coesione''. A tal proposito, l'Ambasciatore ha ricordato come in occasione del Terzo Forum sulla coesione, lo scorso maggio, ''l'Italia sia intervenuta nel dibattito a livello comunitario in modo sostanziale, autorevole e corente, unita a livello centrale e locale, mentre altri paesi non sono riusciti a esprimere posizioni condivise al loro interno''.

E' stata ''importante'', quindi, la scelta italiana volta a rafforzare la collaborazione con le amministrazioni locali, per la gestione dei programmi e la definizione stessa della politica.
''Siamo consapevoli - ha concluso Cangelosi - che il negoziato sulla politica di coesione sara' molto complesso'' ma ''queste difficolta' non possono certo spaventarci''.
(Sub-Cim/Rs/Adnkronos)



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