Repubblica Italiana

ItalianoFrancaisNouveautèsRechercher
Rapprèsentation Permanente de L'Italia Aupres du l'Union Europèenne


La RapresèntationActualitèServicesIstitution EuropèennesItalie en Belgique

New - 2 December 2004

 

UE:BUDGET 2007-2013;VIESPOLI,NON RIDURRE POLITICHE COESIONE
V.UE: BUDGET 2007-2013; 50 MLD A RISCHIO PER... DELLE 11.27


(ANSA) - NAPOLI, 2 DIC - "Il governo italiano ha sempre sostenuto con la massima coerenza, e non da oggi, la rilevanza strategica delle politiche di coesione, sia per il nostro Paese che per i paesi della nuova Europa e, quindi, non condivide le proposte degli altri sei paesi contribuenti netti di ridurre il bilancio comunitario a scapito delle politiche di coesione". Lo ha detto il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali, Pasquale Viespoli, anche per replicare a quanto sostenuto oggi dal Massimo D'Alema nel corso di una tavola rotonda organizzata a Bruxelles dalla Provincia di Napoli e dalla locale Camera di commercio che ha riunito intorno allo stesso tavolo con gli amministratori locali e il responsabile delle Politiche regionali europee, europarlamentari di tutti gli schieramenti politici e l'ambasciatore Rocco Cangelosi, rappresentante permanente dell'Italia presso la Ue. "Pur essendo l'Italia, infatti, un paese contribuente netto, le politiche di coesione costituiscono per noi non solo un rientro positivo in termini di risorse finanziarie, ma anche interventi di forte efficacia per la crescita del Mezzogiorno, in tutti i suoi fattori di sviluppo, fra cui la ricerca, la formazione e le politiche attive del lavoro. Dunque, la posizione del governo è stata ed è chiara", ha aggiunto Viespoli. "In particolare, sul futuro del Fondo Sociale Europeo, il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è impegnato nel negoziato con posizioni all'avanguardia, che puntano a difenderne la vocazione anche a sostegno degli investimenti in capitale umano, in coerenza con la Strategia di Lisbona che punta a fare dell'economia europea l'economia più dinamica del mondo basata sulla conoscenza. Sicché, su questi temi - ha detto Viespoli - le forzature dell'onorevole D'Alema si 'giustificano' solo con la volontà di privilegiare la propaganda alla riflessione". In merito al forum promosso oggi dalla Provincia di Napoli e dalla Camera di Commercio di Napoli, il sottosegretario al Welfare osserva "che è legittimo ed utile incontrare i rappresentanti italiani a Strasburgo, ma questa sorta di 'fai da te' di Di Palma e Cola (rispettivamente presidente della Provincia e della Camera di Commercio, ndr) appare quanto meno velleitario, soprattutto perché privo di raccordo con l'azione e le iniziative che il governo, già da tempo, ha intrapreso in sede comunitaria. Sono certo che Di Palma e Cola si occuperanno di politiche di coesione e di coesione sociale a Napoli e provincia, anche perché, per stare nella dimensione europea, non è necessario andare a Bruxelles. Meglio costruire, 'dal basso', buone pratiche o, se si preferisce, best practices".(ANSA).


Torna alla Home Page