BENI CULTURALI: PRONTO IL 'MANIFESTO DELLA TUTELA' DEL
FAI
SARA' PRESENTATO A 1MO CONVEGNO NAZIONALE CON CIAMPI E URBANI
(ANSA) - ROMA, 13 GEN - Un vero e proprio 'Manifesto della Tutela',
interamente elaborato dal Fai per mettere a fuoco i principi fondamentali
per la salvaguardia dei beni culturali sarà presentato
a Roma il 23 gennaio in occasione del convegno 'Conservare e partecipare',
presenziato dal Presidente Ciampi e dal ministro Giuliano Urbani.
Primo convegno nazionale del Fondo per l'Ambiente italiano aperto
al pubblico e non indirizzato solo ai propri aderenti, l'incontro
si svolgerà nel Complesso monumentale di Santo Spirito
in Sassia e ha lo scopo di coinvolgere istituzioni e cittadini
che abbiano a cuore la conservazione del patrimonio storico, artistico,
paesaggistico d'Italia. La partecipazione più ampia possibile
è per gli esponenti del Fai, il presidente Giulia Maria
Crespi in testa, la carta vincente, l'unica grande risorsa possibile
per esercitare forme corrette ed efficaci di tutela.
Nelle società occidentali, la consapevolezza del valore
collettivo dei beni culturali è ormai acquisita nei larghi
strati della popolazione, ma al tempo stesso, dicono al Fai (che
si avvicina ai trent'anni di attività), il patrimonio viene
progressivamente trascurato. All'inizio del nuovo millennio, di
fronte a nuove responsabilità e maggiore coscienza, la
sfida è quella di trovare modalità adeguate sia
per estendere la sensibilizzazione, sia per esercitare la giusta
tutela.
Partendo dal 'Manifesto della Tutela', conservare perché,
per chi, con chi saranno gli interrogativi che coinvolgeranno
esperti di ambiti diversi, tra cui figurano il rappresentante
permanente d'Italia presso l'Unione Europea Umberto Vattani, il
direttore della Scuola Normale di Pisa Salvatore Settis, il sociologo
Domenico De Masi, il vice-presidente del Senato Domenico Fisichella,
il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e Antonio
Ricci, il creatore di 'Striscia la notizia'.(ANSA).