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New - 22 December 2003

 

UE: TRASPORTI; PROROGATO SISTEMA ECOPUNTI, AUSTRIA CONTRO
STOP A TRANSITI PER TIR SUPERINQUINANTI

(ANSA) - BRUXELLES, 22 DIC - Via libera definitivo alla proroga del sistema degli ecopunti che regola i transiti dei mezzi pesanti attraverso l'Austria.
I Quindici hanno oggi approvato, con il voto contrario del ministro austriaco, una proroga del sistema, che scadeva il 31 dicembre prossimo, fino alla durata massima del 31 dicembre
2006. Ne ha dato notizia il sottosegretario ai trasporti Paolo Ugge', per conto della presidenza italiana della Ue, nell'ambito del consiglio ambiente a Bruxelles, l'ultimo di questo semestre.

Il sistema degli ecopunti - introdotto con l'atto di adesione dell'Austria all'Unione - regola l'attraversamento del territorio austriaco a seconda del grado di 'ecologicita'' del veicolo: meno un mezzo pesante inquina, più dispone di transiti. Sulla base di questo principio, all'inizio di ogni anno, agli Stati membri viene assegnata una quota di ecopunti.
La proroga massima è di tre anni, ma l'accordo prevede che il sistema cesserà anticipatamente al momento dell'adozione della direttiva "Eurovignette" sulla tariffazione dell'uso delle infrastrutture stradali.
L'intesa approvata oggi stabilisce il divieto di circolazione per i veicoli pesanti che consumano più di 8 punti, i cosiddetti euro 0 e euro 1 di prima generazione, liberalizza la circolazione per quelli che consumano 5 punti o meno, e applica il contingentamento per i mezzi pesanti che consumano 6, 7 e 8 punti, i cosiddetti euro 1 di seconda generazione e gli euro 2.
Il quantitativo dei punti è fissato sulla base dei transiti reali effettuati nel 2002, con l'applicazione di un decremento annuo del 5%, per tenere conto del tasso medio di rinnovo del
parco veicoli all'interno della Comunità. Ciò significa che nel 2004 gli ecopunti saranno 6.593.487 (il 28% rispetto al contingente iniziale del 1991); nel 2005, 6.246.462 (27%) e nel
2006, 5.899.436 (25%).
"Il sistema ha funzionato: rispetto al 1991, le emissioni inquinanti si sono ridotte del 62%. E' inspiegabile l'atteggiamento del governo austriaco", ha rilevato Uggé.
"Non comprendiamo questa posizione. L'Austria non accetta il sistema e non lo ritiene applicabile, nonostante i dati confermino che si tratta di un sistema che tiene conto delle
esigenze dell'ambiente rispettando quelle dell'economia".
Per l' Italia, la proroga del sistema nelle nuove condizioni, "é un altro successo della presidenza italiana". L'Austria ha formalizzato la propria contrarietà con una dichiarazione del ministro Hubert Gorbach, messa agli atti.
"Questo compromesso è un passo indietro", ha detto il ministro. "Il sistema avrà un impatto negativo sull'equilibrio ambientale del nostro territorio. L'esperienza ha dimostrato che il sistema non è né controllabile né gestibile".
L'Austria si è rammaricata per la posizione assunta dai quattordici partner: "averci lasciati soli su una questione così importante, non è un esempio di buona solidarietà europea".
L'Italia è pronta ad applicare unilateralmente il regime di contingentamento. "Dal primo gennaio 2004 i veicoli euro 0 italiani non transiteranno sul territorio austriaco", ha annunciato Uggé, che ha anche elogiato "il lavoro di squadra" che ha portato all'intesa, in particolare "l'ottimo lavoro fatto dalla Rappresentanza italiana a Bruxelles". (ANSA).



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