UE: TRA I RISULTATI DEL SEMESTRE IL PIANO DI CRESCITA
EUROPEO = UN PROGETTO PER UNIRE L'EUROPA E RIAVVIARE LO SVILUPPO
ECONOMICO (di Ilaria De Bonis)
Bruxelles, 21 dic. - (Adnkronos/Aki) - Tra i successi della presidenza
italiana della Ue va senz'altro ricordato il varo, da parte del
Consiglio europeo di dicembre, dell'intero pacchetto denominato
''Azione europea per la crescita'', che il premier Silvio Berlusconi
ha voluto definire ''la prima vera manovra economica della storia
dell'Unione''. E cioe' l'ambiziosa iniziativa di rilancio degli
investimenti europei per opere nei trasporti, l'energia e la ricerca,
per altro materia del contendere, nel corso del semestre, tra
Romano Prodi e Giulio Tremonti, entrambi preoccupati di assicurarsene
la paternita'.
Si tratta di un Piano di investimenti nelle infrastrutture materiali
ed immateriali, destinato non solo ad alimentare il circolo virtuoso
della crescita, ma anche ad ''unire'' fisicamente l'Europa, in
vista dell'allargamento a 25. Il piatto forte dell'Action for
Growth e' infatti a pieno titolo la Rete Transeuropea di Trasporto,
(Ten), ovvero il completamento delle grandi arterie stradali,
ferroviarie e marittime del vecchio continente, e del network
dell'energia. (segue) (Ild/Rs/Adnkronos) 21-DIC-03 15:37
UE: TRA I RISULTATI DEL SEMESTRE IL PIANO DI CRESCITA
EUROPEO (2) = 30 GRANDI OPERE PER 220 MLD, 4 I PROGETTI CHE RIGUARDANO
L'ITALIA
(Adnkronos/Aki) - Sono 30 le opere approvate (29 proposte dalla
Commissione piu' una aggiunta dai ministri dei Trasporti) in ambito
Ten, per le quali verranno mobilitati 220 miliardi di euro entro
il 2020. Lo scopo e' collegare nord e sud dell'Europa, est ed
ovest del continente tramite arterie mobili: strade, ponti, ferrovie,
autostrade del mare e gasdotti. L'investimento totale (la Bei
e' chiamata a partecipare ai prestiti), a carico dei governi ma
anche dei privati, presenta una suddivisione a breve termine:
80 miliardi del totale saranno mobilitati entro il 2006, ma 38
miliardi (solo per le componenti transfrontaliere delle reti di
trasporto) partiranno da subito, ad un ritmo di dieci miliardi
l'anno da qui al 2010.
Tra i progetti piu' imponenti contenuti nella lista preparata
dall'ex Commissario europeo ai trasporti Karel Van Miert, figurano
il collegamento ferroviario Parigi-Francoforte-Vienna-Bratislava,
quella delle ''tre capitali'' Bruxelles-Lussemburgo-Strasburgo,
i collegamenti tra la Spagna e il resto d'Europa, il ''triangolo
nordico''. E poi i progetti teconologici, come quello satellitare
Galileo.
Quattro i grandi progetti che riguardano l'Italia: il corridoio
5 Lisbona-Kiev, comprendente la linea ferroviaria Lione-Torino-Trieste-Budapest,
le Autostrade del mare dell'Europa del sud-ovest, il Corridoio
1 Palermo-Berlino (con il tunnel del Brennero e il Ponte sullo
Stretto di Messina) e l'asse ferroviario Genova-Anversa. Mentre
tra quelle subito cantierizzabili rientrano il tunnel del Moncenisio,
il tunnel del Brennero e le Autostrade del mare (traghetti di
collegamento veloci). (segue) (Ild/Rs/Adnkronos) 21-DIC-03 15:39
UE: TRA I RISULTATI DEL SEMESTRE IL PIANO DI CRESCITA
EUROPEO (3) = TRE SEGMENTI TRANSFRONTALIERI POSSONO PARTIRE SUBITO
(Adnkronos/Aki) - All'interno del pacchetto la Commissione europea
ha selezionato 31 ''tronconi'' transfrontalieri nel settore dei
trasporti, parte di quella tormentatissima lista ''quick start''
data alla luce l'11 novembre scorso dall'esecutivo Prodi, e che
complessivamente conta 56 segmenti di progetto, compresi quelli
di energia e ricerca. Per quel che riguarda questi ultimi segmenti,
la proporzione di cofinanziamento pubblico-privato varia da progetto
a progetto, ma nell'insieme la stima e' di 60% di capitale pubblico
e 40% privato, che si traduce nello 0,05% del Pil dell'Unione.
L'Italia e' presente a pieno titolo sia nella lista quick start
(in parte deludente per l'esclusione del Ponte di Messina), sia
naturalmente in quella delle 30 opere Ten. Piu' in dettaglio,
Tremonti e' riuscito a portare a casa quattro progetti tratti
dalla lista delle Grandi Opere del gruppo Van Miert, che riguardano
il nostro paese, e all'interno di questi, tre ''tronconi transfrontalieri'',
immediatamente pronti a partire (particolare rilievo al tunnel
del Moncenisio per la Torino-Lione). (segue) (Ild/Rs/Adnkronos)
21-DIC-03 15:41
UE: TRA I RISULTATI DEL SEMESTRE IL PIANO DI CRESCITA
EUROPEO (4) = BERLUSCONI, LA PRIMA MANOVRA ECONOMICA EUROPEA
(Adnkronos/Aki) - Quella che ha visto la luce al vertice del
12 dicembre e' in realta' il coronamento di un dibattito di piu'
lunga durata, che prende le mosse dal Piano Delors del 1993 e
rilanciata ad Essen nel 1996. E adesso la Presidenza italiana
si dice convinta di aver raggiunto un traguardo soddisfacente,
come evidenziato dallo stesso premier Silvio Berlusconi, dopo
la chiusura dei lavori del vertice europeo. ''E' stata varata
- ha commentato il presidente di turno uscente- su proposta italiana
- la prima vera manovra economica europea''.
Tuttavia, sulla questione si e' creato un lungo contenzioso con
la Commissione Europea, che ha sempre rivendicato a se' l'idea
di un rilancio dell'economia attraverso le grandi opere, mentre
l'Italia, all'Ecofin dello scorso 14 luglio, ha presentato ufficialmente
il progetto come suo. Tant'e' che, soprattutto in Italia, e' girato
il nome non ufficiale di ''piano Tremonti''. Piu' volte lo stesso
Prodi e il commissario agli Affari economici e monetari Pedro
Solbes hanno invece preferito parlare di un ''contributo'' della
presidenza italiana senz'altro utile, all'interno di una strategia
globale per la crescita, in discussione gia' da tempo in Europa.
In ogni caso, l'iniziativa (che alla fine non coincide del tutto
con l'originario ''Piano Tremonti'') benedetta da tutti gli Stati
membri, e' destinata a lasciare un segno nella storia dell'Unione.
(Ild/Rs/Adnkronos)