EUROPALIA: CECILIA BARTOLI CHIUDE CARTELLONE SEMESTRE
ITALIA
L'INCASSO IN BENEFICIENZA
(ANSA) - BRUXELLES, 18 DIC - Un applaudito concerto del mezzo
soprano Cecilia Bartoli, con musiche di Antonio Salieri, ha splendidamente
concluso il vasto programma promosso dall'Italia
nell'ambito di Europalia in occasione del semestre italiano dell'
Unione europea. Per quattro mesi concerti, esposizioni, teatro
e cinema, hanno portato sulla scena europea alcuni dei
maggiori interpreti del passato e del presente dell'arte italiana.
La serie delle manifestazioni era stata aperta con "La Senna
festeggiante" di Antonio Vivaldi, eseguita dall'orchestra
Concerto italiano diretta da Rinaldo Alessandrini. Lo spettacolo
di Cecilia Bartoli, uno dei più attesi, non solo è
servito da straordinario sigillo ad un cartellone particolarmente
ricco, ma é stato anche l'occasione per una importante
iniziativa di beneficenza. L'intero ricavato, infatti, è
andato all'associazione di Volontaria Antea che, con meritevole
dedizione, si occupa, in particolare, dei malati terminali di
cancro. Alla serata hanno assistito tra gli altri, il presidente
di tale associazione Annalia De Simone Niquesa e l'oncologo Giuseppe
Casale. Tra i presenti diversi rappresentanti delle istituzioni
europee.
Nell'ambito di Europalia, cui i media belgi hanno dato grande
spazio e che ha raccolto notevoli consensi tra il pubblico, sono
state organizzate una trentina di esposizioni, oltre cento concerti
e spettacoli teatrali, presentati 60 film e promosse numerose
conferenze.
Nel vasto programma, tra gli altri, un concerto dell'Orchestra
della Scala diretta da Riccardo Muti, quelli della sinfonica Verdi
di Milano con Riccardo Chailly, dei Solisti Veneti di Claudio
Scimone, della Nuova Compagnia di canto popolare, ed ancora l'Arlecchino
di Giorgio Strehler e,
tra le molte esposizioni, la Venere del Tiziano, il Giotto della
Cappella degli Scrovegni, l'esposizione su Pompei, le migliori
ceramiche italiane ed una serie di iniziative promosse dalle
singole regioni. Tra i protagonisti di conferenze ed incontri
con il pubblico Umberto Eco e Nanni Moretti. Alcune delle numerose
manifestazioni si sono svolte nelle altre città belghe
ampliando così le possibilità di consentire ad un
pubblico più numeroso di beneficiarne.
"Abbiamo dato vita ad una forma di colloquio universale diverso
da altri", ha commentato l'ambasciatore Umberto Vattani,
sottolineando che con le straordinarie iniziative realizzate l'Italia
ha anche messo in risalto i suoi legami con tutti i paesi dell'Unione
"facendoli in qualche modo sentire anche a casa loro".