UE: A BRUXELLES RIFLETTORI EUROPEI PUNTATI SU GENOVA 2004
PRESENTAZIONE DI INIZIATIVE PER CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA
(ANSA) - BRUXELLES, 3 DIC - Riflettori europei su Genova 2004.
Le immagini e i particolari degli eventi destinati a proiettare
il capoluogo ligure sulla scena internazionale nell'anno in cui
sarà capitale europea della cultura sono stati presentati
stasera, nel corso di una cerimonia, nella sede dell'europarlamento
a Bruxelles.
Gli ospiti sono stati guidati alla riscoperta del nuovo volto
di Genova dal ministro Claudio Scajola, intervenuto a nome del
governo italiano, dal presidente della Regione Liguria, Sandro
Biasotti e dal sindaco della città Giuseppe Pericu.
"Genova, porta europea del Mediterraneo - ha detto il ministro
- è una città ricca di arte, tradizione e cultura;
regale e finora misteriosa per il grande pubblico saprà
cogliere l'occasione per mostrarsi al meglio". Il ministro
ha quindi ricordato lo sforzo eccezionale con cui sarà
testimoniata l'importanza della vita culturale della città
attraverso un gran numero di iniziative: 118 quelle previste solo
nell'insieme dei palazzi e dei musei genovesi.
"Genova ha ormai cambiato il suo volto consolidando un'immagine
di città non più basata sull'industria pesante,
ma su rinnovati insediamenti produttivi e su una nuova attrattiva
dal punto di vista turistico", ha sottolineato il sindaco.
Ma l'evento, ha spiegato il presidente della Regione Biasotti,
sarà destinato ad avere ripercussioni positive anche sull'intera
regione promuovendo in Europa anche le altre bellezze artistiche,
a partire da Portovenere e le Cinque terre dichiarate patrimonio
mondiale dell'Umanità.
Con i rappresentanti del governo italiano, della regione e della
città di Genova, ha portato il suo contributo alla manifestazione
anche l'ambasciatore Umberto Vattani, rappresentante permanente
d'Italia presso l'Ue, e il commissario europea per la cultura
Viviane Reding. "Genova - ha sottolineato Vattani - ha creduto
da secoli ai benefici dell'unificazione dell'Europa, guardando
non solo al Mediterraneo ma anche sfruttando le straordinarie
opportunità offerte dagli stretti legami culturali e commerciali
con il nord del continente e con l'Oriente".
Con Genova è la terza volta che una città italiana
ottiene la nomina di capitale europea della cultura, negli anni
passati hanno ottenuto il riconoscimento Firenze e Bologna. Con
uno
stanziamento di 200 milioni di euro, la città ligure ha
potuto contare su significativi interventi strutturali destinati
a valorizzarsi nel tempo. Ma, al tempo stesso, nel corso del 2004
con un ricco calendario di mostre e convegni Genova è destinata
a salire sulla ribalta internazionale attraendo molti visitatori.
Evento clou, più volte ricordato anche nella presentazione
al parlamento europeo, la grande mostra 'L'età di Rubens:
dimore, committenti e collezionisti genovesi", che sarà
allestita a Palazzo ducale.
Ma oggi al pubblico qualificato di Bruxelles è stato offerto
anche un piccolo esempio della cultura e della tradizione ligure
con l'esibizione di quattro solisti dell'Orchestra del Teatro
Carlo Felice che hanno tenuto un concerto per archi su musiche
di Niccolò Paganini e Luciano Berio.(ANSA).