SANITA' UE: SIRCHIA, BILANCIO POSITIVO PRESIDENZA ITALIANA
= (AGI) -
Bruxelles, 2 dic. - Con ogni probabilita', sara' l'Irlanda,
che prendera' il timone dell'UE a partire dal gennaio prossimo,
a dare il via libera definitivo al centro europeo per la prevenzione
delle malattie trasmissibili. Ma l'Italia, nel semestre di presidenza,
si compiace di "aver gettato le basi, dopo tre anni di ottimo
lavoro, in particolare da parte della Commissione europea".
A commentare "con soddisfazione" l'intesa raggiunta
oggi e' il ministro della Salute Girolamo Sirchia che, nel fare
un bilancio, vede in questo punto forse il piu' significativo
del semestre. Si tratta anche, come ha ricordato nella conferenza
stampa finale, di darci "un sistema di allerta
rapido di fronte ad epidemie improvvise come quella della Sars".
Dalla quale, come ha assicurato il commissario europeo alla Sanita'
David Byrne, "e' venuto un nuovo rilevante impulso a questa
trattativa".
SANITA' UE: SIRCHIA, BILANCIO POSITIVO PRESIDENZA ITALIANA
(2)= (AGI) -
Bruxelles, 2 dic - Ora la parola spetta al parlamento.
"C'e' stato accordo unanime - ha spiegato Sirchia nella conferenza
stampa al termine della riunione dei ministri della sanita' dell'UE
da lui presieduta - per trasmettere un documento in dirittura
d'arrivo, in maniera che ci sia una sola lettura, da completare
entro il prossimo anno, ma forse anche entro sei mesi". Secondo
un rituale ormai ricorrente, ringraziamenti reciproci tra
Presidenza e Commissione. Sirchia ha tenuto anche a rivolgere
"un ringraziamento ed un apprezzamento particolari al contributo
di competenza e di entusiasmo venuto dalla Rappresentanza permanente
presso l'UE", guidata dall'ambasciatore Umberto Vattani.
Secondo Sirchia, sono importanti anche i passi in avanti, anche
se non risolutivi, fatti sulla strada della carta sanitaria europea
"piu' complessa da realizzare anche per problemi di ordine
finanziario". Poi c'e' la raccomandazione adottata sullo
screening dei tumori al seno, all'utero ed al colon per fare prevenzione
e monitorare al tempo stesso i risultati. "Questo ci consentira'
di risparmiare vite umane e molte spese sanitarie", ha detto
il ministro della Salute il quale ha ricordato di "aver inserito
in finanziaria, proprio in questo quadro, uno schema organico".
Poi ci sono altri punti "meno importanti per l'opinione pubblica
ma non per i medici, senza dimenticare eventi come la conferenza
a Milano "sugli stili di vita salutari: educazione, informazione
e comunicazione", e l'altra a Roma sulla malaria, "dalla
quale e' nata la rete ospedali nel mondo e, mi auguro presto,
un intervento in Africa". (AGI)