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New - 27 November 2003

 

UE: OPA EUROPEA, HANNO VINTO UNANIMITA' E DEMOCRAZIA /ANSA
DICE BUTTIGLIONE CHE NEGA STRAPOTERE TEDESCO

(ANSA) - BRUXELLES, 27 NOV - Unanimità e democrazia. Sono le due parole e soprattutto i due concetti che il ministro delle politiche Comuntarie Rocco Buttiglione e il collega alle Attività produttive Antonio Marzano hanno opposto oggi ai sospetti che uno strapotere tedesco, come già con il patto di stabilità, abbia condizionato l'Europa sul caso dell'Opa europea.
Uno strapotere che secondo i critici avrebbe reso meno liberale la normativa che, approvata oggi, è destinata a regolare le scalate finanziare e le acquisizioni societaria: il tutto per difendere i grandi gruppi tedeschi come Volkswagen. Il commissario europeo al Mercato Frits Bolkestein ha dato voce a questi critici e al suo personale malcontento parlando di un
"empia alleanza" e "mercato delle vacche" che avrebbe prodotto una liberalizzazione incapace di consentire all'Europa il scatto di reni necessario a superare gli usa in competitività.
La decisione di oggi è stata presa all'unanimità ed è quindi difficile credere che la Germania sia riuscita da sola a convencere tutti. "Nessun paese ha prevalso sugli altri", ha sottolineato Marzano parlando accanto a Buttiglione il quale ha ricordato a Bolkestein che le decisioni le prendono i governi eletti dai popoli e non la commissione da sola: "questa è la democrazia", ha detto. Il commissario inoltre, ha ricordato Buttiglione, aveva sostenuto una soluzione definibile "di doppio regime" simile a quella approvata oggi solo qualche mese fa (sotto presidenza spagnola) e le sue critiche di oggi possono essere considerate come "un modo per chiamarsi fuori".
In ogni caso, ha sottolineato Buttiglione, il varo è avvenuto "senza alcun annacquamento" del testo del regolamento".
Del resto non era possibile fare di più: nel ringraziare per il lavoro svolto dalla rappresentanza permanente a Bruxelles guidata dall'Ambasciatore Umberto Vattani, Buttiglione ha detto
che "la rappresentanza ha fatto cose possibili e qualche volta anche cose impossibili", segno della difficoltà del compito di mettere d'accordo 15 paesi su un testo che determinerà la
conservazione del controllo su imprese importanti per loro.
Circa il congelamento del patto per Parigi e Berlino deciso dai ministri finanziari questa settimana, Marzano ha ha detto di non vedere "alcuna relazione tra i risultati dell'Ecofin e
quella di oggi". (ANSA).


 

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