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New - 21 November 2003

 

INDUSTRIA: IMPRESA E CULTURA, VINCITORI PREMIATI A FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 21 NOV - Premiate al Teatro Goldoni di Firenze le imprese vincitrici del concorso "Impresa e cultura" organizzato dall' associazione non profit "Sistema impresa e
cultura" e promosso da Confindustria e Istituto per il commercio estero (Ice). Presente alla cerimonia l' ambasciatore Umberto Vattani, rappresentante permanente dell' Italia all'
Unione Europea. Vincitore assoluto è stato il Gruppo Loccioni di Ancona.
Premi speciali sono stati inoltre assegnati alle seguenti imprese: Wurth; Trussardi; Alleanza Assicurazioni; Officina Farmaceutica Santa Maria Novella; Diesel; Centrica; Piaggio & C.; più un gruppo di aziende di Puglia e Basilicata (Calia Italia-De Carlo infissi-Impresa Valore-Pastificio Ambra). Ai vincitori andrà un' opera di Pistoletto. Il concorso ha esaltato i migliori progetti di investimento con i quali le imprese, di qualunque dimensione, hanno superato la pratica
della sponsorizzazione occasionale, realizzando incrementi di valore e competitività.
"L' Italia - ha commentato l' ambasciatore Vattani - è un paese vitale che continua a creare cultura a livelli di eccellenza mondiale e rimane uno dei protagonisti dell' Unione Europea anche per la sua economia e per il suo dinamismo imprenditoriale. Il sistema imprenditoriale italiano è forte di questa doppia "identità positiva", della cultura e della produzione". Secondo Vattani "la cultura dovrebbe svolgere un ruolo forte ed incisivo, quale elemento integrante di un nuovo
modo di fare imprenditoria, per aprire nuove, promettenti prospettive. La convergenza tra impresa e cultura intesa come fattore di successo e di capacità competitiva sui mercati esteri è un traguardo auspicabile".
Vattani ha anche detto che "impresa e cultura è stata la parola d' ordine del semestre italiano di presidenza dell'Unione Europea, forse uno degli slogan che più saranno ricordati. Nessuna presidenza in passato, ha affiancato al programma istituzionale un calendario denso di attività
culturali di altissimo livello in Europa". "Le imprese italiane, grandi e piccole - ha continuato - hanno dato un enorme contributo alla realizzazione di queste iniziative".
"Il semestre di presidenza italiana sta per concludersi, ma - ha concluso l' ambasciatore - credo di non esagerare se dico che stiamo lasciando un' impronta culturale forte, oltre che politica".
Positivo anche il commento di Cesare Annibaldi, presidente della commissione impresa e cultura di Confindustria:"Il concorso dimostra che per gli industriali la cultura è considerata un fattore di competitività. Partecipare ai processi culturali fa accrescere la competitività e la
creatività".
Assegnato anche il premio Cerec, analogo riconoscimento a livello europeo quest' anno andato all' azienda cartaria belga Sappi Fine Paper Europe.(ANSA).


 

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