INDUSTRIA: IMPRESA E CULTURA, VINCITORI PREMIATI A FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 21 NOV - Premiate al Teatro Goldoni di Firenze
le imprese vincitrici del concorso "Impresa e cultura"
organizzato dall' associazione non profit "Sistema impresa
e
cultura" e promosso da Confindustria e Istituto per il commercio
estero (Ice). Presente alla cerimonia l' ambasciatore Umberto
Vattani, rappresentante permanente dell' Italia all'
Unione Europea. Vincitore assoluto è stato il Gruppo Loccioni
di Ancona.
Premi speciali sono stati inoltre assegnati alle seguenti imprese:
Wurth; Trussardi; Alleanza Assicurazioni; Officina Farmaceutica
Santa Maria Novella; Diesel; Centrica; Piaggio & C.; più
un gruppo di aziende di Puglia e Basilicata (Calia Italia-De Carlo
infissi-Impresa Valore-Pastificio Ambra). Ai vincitori andrà
un' opera di Pistoletto. Il concorso ha esaltato i migliori progetti
di investimento con i quali le imprese, di qualunque dimensione,
hanno superato la pratica
della sponsorizzazione occasionale, realizzando incrementi di
valore e competitività.
"L' Italia - ha commentato l' ambasciatore Vattani - è
un paese vitale che continua a creare cultura a livelli di eccellenza
mondiale e rimane uno dei protagonisti dell' Unione Europea anche
per la sua economia e per il suo dinamismo imprenditoriale. Il
sistema imprenditoriale italiano è forte di questa doppia
"identità positiva", della cultura e della produzione".
Secondo Vattani "la cultura dovrebbe svolgere un ruolo forte
ed incisivo, quale elemento integrante di un nuovo
modo di fare imprenditoria, per aprire nuove, promettenti prospettive.
La convergenza tra impresa e cultura intesa come fattore di successo
e di capacità competitiva sui mercati esteri è un
traguardo auspicabile".
Vattani ha anche detto che "impresa e cultura è stata
la parola d' ordine del semestre italiano di presidenza dell'Unione
Europea, forse uno degli slogan che più saranno ricordati.
Nessuna presidenza in passato, ha affiancato al programma istituzionale
un calendario denso di attività
culturali di altissimo livello in Europa". "Le imprese
italiane, grandi e piccole - ha continuato - hanno dato un enorme
contributo alla realizzazione di queste iniziative".
"Il semestre di presidenza italiana sta per concludersi,
ma - ha concluso l' ambasciatore - credo di non esagerare se dico
che stiamo lasciando un' impronta culturale forte, oltre che politica".
Positivo anche il commento di Cesare Annibaldi, presidente della
commissione impresa e cultura di Confindustria:"Il concorso
dimostra che per gli industriali la cultura è considerata
un fattore di competitività. Partecipare ai processi culturali
fa accrescere la competitività e la
creatività".
Assegnato anche il premio Cerec, analogo riconoscimento a livello
europeo quest' anno andato all' azienda cartaria belga Sappi Fine
Paper Europe.(ANSA).