CALCIO: HOOLIGAN E TEPPISTI BANDITI DA TUTTI STADI UE/ANSA
IN ARRIVO VIA LIBERA A PROPOSTA DELLA PRESIDENZA ITALIANA
(di Michele Cercone)
(ANSA) - BRUXELLES, 4 NOV - Stadi europei off-limits per i tifosi
violenti: i Quindici si apprestano ad estendere a tutta l'Unione
europea il divieto di accesso agli impianti sportivi a coloro
che si siano resi responsabili di violenze legate al calcio. Grazie
alle nuove misure, le polizie degli stati membri potranno tenere
lontani da partite di coppa, e campionati europei o mondiali,
i teppisti e gli hooligan già schedati.
La proposta, presentata dalla presidenza italiana dell'Ue, ha
già fatto registrare l'accordo di massima dei Quindici,
e la luce verde definitiva arriverà domani, salvo sorprese
dell' ultimo minuto, dai Rappresentanti permanenti presso l'Ue,
per poi essere ufficializzata dai ministri degli interni che si
riuniranno a Bruxelles giovedì.
Il testo della proposta - che l'Ansa è in grado di anticipare
- prevede che gli Stati membri introducano "un meccanismo
per interdire l'accesso agli stadi in cui sono in programma competizioni
calcistiche, ai soggetti già resisi responsabili di fatti
di violenza in occasione di incontri calcistici".
I paesi che ospitano gli incontri potranno così sbarrare
le porte degli impianti sportivi a hooligan e tifosi violenti,
identificati grazie ad un sistema di punti nazionali d'informazione
sul calcio già operativo dal 2002. Il testo prevede che
le autorità dei paesi organizzatori ricevano dalle forze
dell'ordine degli altri Stati membri "le informazioni dettagliate
sui provvedimenti di divieto d'accesso emanati in ambito nazionale".
I punti nazionali - creati per garantire la sicurezza delle partite
di calcio internazionali - permetteranno alle polizie di scambiarsi
dati e informazioni sugli spostamenti delle persone
responsabili di incidenti negli stadi e già interdette
in altri paesi dell'Unione. Tali informazioni potranno essere
utilizzate "per interdire ai destinatari di provvedimenti
emessi da altri paesi l'accesso allo stadio sede della competizione",
oppure per adottare "altre misure appropriate al mantenimento
dell'ordine pubblico". L'uso e la conservazione dei dati
sarà limitato agli incontri per i quali essi sono stati
inviati.
Per rafforzarne l'efficacia, le misure che i Quindici saranno
chiamati a prendere per impedire l'ingresso ai violenti, dovranno
essere integrate da "disposizioni che prevedano sanzioni
in caso di inosservanza". Questo dovrebbe permettere anche
alle autorità ospitanti di intervenire nel caso in cui
i tifosi in questione non rispettino l'interdizione.
Sul testo della proposta italiana si registra già l'accordo
del gruppo Cooperazione di polizia dei Quindici, e il primo via
libera è atteso domani dalla riunione dei Rappresentanti
permanenti dei Quindici presso l'Ue (Coreper). La luce verde definitiva
è prevista nel corso del Consiglio dei ministri della giustizia
e degli affari interni che si riuniranno giovedì prossimo
a Bruxelles.
"L'accordo che dovrebbe essere raggiunto domani in Coreper
ha detto il Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Ue,
Ambasciatore Umberto Vattani - dimostra la grande sensibilità
dell'Ue sul tema della violenza negli stadi". "Con l'approvazione
della proposta italiana - ha osservato - sarà più
facile isolare i violenti e garantire ai veri tifosi di calcio
che si recano allo stadio la possibilità di assistere pacificamente
alle manifestazioni internazionali di questo sport così
popolare". (ANSA).