MODA: L'ITALIA SBARCA A BRUXELLES CON VALENTINO /ANSA
MA IL RITORNO DEL COUTURIER A ROMA E' INCERTO
(dell' inviata Patrizia Vacalebri)
(ANSA) - ROMA, 3 NOV - L' Alta Moda Italiana capeggiata da Valentino
è sbarcata oggi per la prima volta a Bruxelles, per la
serata-evento "La Moda, la Musica, la Poesia, ou la Beaute
Italienne", che si terrà stasera nel teatro del Palais
des Beaux Arts di Bruxelles, nell' ambito del semestre di presidenza
italiana dell' Ue.
Dopo il clamoroso addio a Roma nel 1989, la moda firmata dal principe
degli stilisti italiani partecipa dunque ad un evento internazionale
e istituzionale dedicato all' eccellenza stilistica dell' Alta
Moda Italiana con undici suoi capi, e come tutor le sei nuove
griffe del made in Italy, presenti all'evento. Ma quale significato
dare alla partecipazione di Valentino alla serata eccezionale
e unica organizzata a Bruxelles da Altaroma con il sostegno della
Regione Lazio e
dell' Ice, se non quello di un riavvicinamento alla capitale,
abbandonata ma mai ripudiata dallo stilista, giacché è
ancora lì il suo quartier generale. La questione è
complessa. "E' sempre un motivo di orgoglio - spiega Valentino,
che tuttavia non è fisicamente presente a Bruxelles a causa
di impegni di lavoro all' estero - essere chiamato dal mio paese
ad essere l'ambasciatore della creatività italiana. Ho
accettato l' invito con lo stesso entusiasmo con cui ho realizzato
le uniformi dei nostri atleti per le Olimpiadi di Los Angeles
o di quando ho rappresentato l' Italia in occasione delle sontuose
celebrazioni per i 500 anni della scoperta dell' America. L' Alta
Moda - precisa lo stilista - è uno dei più importanti
esempi della nostra inimitabile capacità creativa e imprenditoriale
e sono felice che siamo invitati a presentare le creazioni dei
giovani che dimostrano che la magia della moda italiana continua
ad essere viva e vitale".
"Il marchio Valentino - precisa anche l' ufficio stampa dello
stilista - è qui perché il nostro settore deve rimanere
una delle attività di riferimento del nostro Paese. Perché
ciò avvenga è necessaria una crescente cooperazione
a livello europeo. Siamo qui per testimoniare il nostro impegno
nel processo di sviluppo internazionale che ha nel madi in Italy
uno dei suoi elementi più importanti". Insomma Valentino
tornerà a sfilare a Roma? "Se si creeranno le condizioni
e le occasioni giuste - taglia corto l' addetto stampa - non è
escluso".
Sotto a 1.400 metri di seta tricolore di Serico del Comasco, l'
Alta Moda Italiana, capeggiata da Valentino, sale in scena sul
palcoscenico di Bruxelles con il meglio della sua produzione,
sotto la regia di Alberto Garbati.
Tredici griffe in tutto, sette big della couture (con cinque capi
ciascuno) e sei nomi della new generation (quattro capi ciascuno):
Gattinoni, Raffaella Curiel, Fausto Sarli, Gai Mattiolo, Marella
Ferrera, Lorenzo Riva, Egon son Furstenber, tra i big; Angelo
Mozzillo, Marco Coretti, Gianni Calignano, Michele Miglionico,
Laura Pieralisi, Bianca Maria Gervasio, tra le new entry. Presenti
anche due studenti dell' Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo:
Tiziano Riccini e Luigi Vitelli.
Lo show della moda è introdotto da Anna Marchesini, che
recita tra un quadro e l' altro due brani scritti da lei: una
rielaborazione di un racconto di Italo Calvino e un testo ironico
su lifting e moda. Due mimi introducono 35 capi dei giovani stilisti.
Segue un balletto di due etoile della Scuola di danza di Bruxelles
ed è la volta di Gattinoni con la sua Venere di Urbino,
ispirata alla mostra "La Venere Svelata", portata a
Bruxelles da Umberto Eco e Omar Calabrese, Sarli Curiel, Furstenberg,
Mattiolo, Ferrera, Riva. Valentino chiude con i suoi capi in bianco,
nero o rosso, indossati da modelle giunte apposta da Parigi. Uno
schermo gigante proietta alle spalle del quadro finale le immagini
dei 40 anni di attività del couturier. Sul video appaiono
i volti di Veruska, Iman e Claudia Schiffer. Nel parterre, di
circa mille invitati, figurano i nomi di: il ministro delle Attività
produttive, Antonio Marzano, Umberto Vattani (rappresentante permanente
dell' Italia presso la Ue), Massimo Macchia, ambasciatore italiano
a Bruxelles, Maurizio Moreno, ambasciatore italiano presso la
Nato, Beniamino Quintieri, presidente dell' Ice, Francesco Storace,
presidente della Regione Lazio, Etienne d'Avignon, ex commissario
Ue. Lungo l' elenco dei nobili e dei personaggi del jetset belga:
la principessa Fiammetta
d'Aremberg, Elena di Francia (figlia del conte di Francia e prima
moglie di Amedeo d'Aosta), Lea De Rey (moglie di Alessandro, fratellastro
del Re del Belgio), i conti di de Bertier, d'Oultremont, i Tanguy
De Villegas. (ANSA).