ITALIA-CINA: PARTE PROGRAMMA FORMAZIONE GESTIONE AMBIENTE
DIRETTORE MINISTERO AMBIENTE A PECHINO
(ANSA) - PECHINO, 20 OTT - Il direttore generale del ministero
italiano per l' Ambiente Corrado Clini e il segretario generale
del ministero cinese della Scienza e Tecnologia Shi Dinghuan hanno
inaugurato oggi a Pechino un programma di training sulla gestione
ambientale e sullo sviluppo tecnologico destinato a funzionari
pubblici e manager cinesi.
Il programma, che e' promosso in collaborazione con la Venice
International University, presieduta dall' Ambasciatore Umberto
Vattani, proseguira' per tutto il 2004 in Italia, con seminari
e stages in aziende ed istituzione italiane.
Clini ha dichiarato che le esperienze realizzate fino ad oggi
in Cina suggeriscono che i programmi per la protezione ambientale
rappresentano ''una grande opportunita' per il nostro
Paese'' e offrono ''importanti prospettive per il rafforzamento
della partnership tecnologica e commerciale tra imprese italiane
e imprese cinesi''.
''Certamente - ha aggiunto Clini - queste opportunita' e prospettive
saranno tanto piu' consistenti quanto maggiori e vincolanti saranno
gli impegni che la Cina assumera' nei
confronti della comunita' internazionale, sia per l' attuazione
degli accordi ambientali internazionali, sia per il rispetto delle
garanzie sulla proprieta' intellettuale''.
Gli esperti ritengono che, considerando il tasso di crescita dell'
economia cinese e le dimensioni stesse del paese, il rispetto
delle Convenzioni internazionali da parte della Cina richiedera'
uno sforzo imponente nella direzione dello sviluppo sostenibile
e per la trasformazione dell' attuale struttura energetica e produttiva.
In questo contesto, il Ministero per l' Ambiente italiano ha avviato
da oltre due anni un programma di cooperazione ambientale con
la Cina finalizzato alla realizzazione di progetti pilota per
la valutazione dello stato dell' ambiente, la protezione delle
risorse naturali, la riduzione dell' inquinamento e la formazione.