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New - 26 September 2003

 

UE: SALVAGUARDARE LE LINGUE CONTRO L'EGEMONIA DELL'INGLESE VATTANI, LE LINGUE EUROPEE SONO UNA RICCHEZZA DA CONSERVARE (ANSA) - BRUXELLES, 26 SET -

Preservare la varietà linguistica europea lottando contro il predominio della lingua
inglese: nelle istituzioni bisogna parlare le lingue di tutti i paesi dell'Ue e non solo quella che chiedono i mercati. Questo l'appello lanciato oggi a Bruxelles, in occasione della Giornata
europea delle lingue, dal Comitato di coordinamento per la democrazia linguistica in Europa, alla presenza dell'ambasciatore italiano presso l'Ue, Umberto Vattani.
"Tutte le lingue dell'Unione europea sono una ricchezza da salvaguardare", ha affermato Vattani, precisando che "noi, attraverso la nostra lingua, ci colleghiamo subito a tutto ciò
che abbiamo ereditato culturalmente".
Perché le lingue abbiano "pari dignità " occorre che nell'Unione europea ci sia un servizio adeguato di interpreti e traduttori, nonostante eventuali difficoltà di bilancio.
"Il problema della lingua e della cultura sta diventando una Cenerentola, ha concluso Vattani, mentre dovrebbe diventare l'oggetto principale dei nostri sforzi".
Nell'appello del Comitato di coordinamento per la democrazia linguistica in Europa è scritto che "le istituzioni dell'Unione europea, facendo dell'inglese la lingua unica dell'Europa, violano i trattati europei".
Infatti, prosegue il documento, "le lingue europee diverse dalla dominante perdono sempre più di importanza e l'identità culturale dei paesi nei quali sono parlate è gravemente minacciata".
L'appello è rivolto a "tutti gli europei amanti della libertà desiderosi di conservare la loro identità e i valori veicolati dalla loro lingua", affinché le istituzioni comunitarie diano priorità alla "dimensione politica nella questione linguistica, al di là di ogni considerazione tecnica
e finanziaria".
Inoltre il comitato chiede "il rispetto della diversità e della pari dignità linguistica e culturale nell'elaborazione di tutte le politiche comunitarie", nonché dibattiti pubblici sul tema.
"Sullo sfondo - ha affermato Barbara Tomatis, del servizio linguistico italiano del Consiglio - esiste un mercato globale, che è monolingue (inglese) e che preme per la libera
circolazione di capitali e merci". Invece "é importante valorizzare il multilinguismo europeo, che va di pari passo con il rispetto dell'altro". (ANSA).

 

 

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