UE: SALVAGUARDARE LE LINGUE CONTRO L'EGEMONIA DELL'INGLESE
VATTANI, LE LINGUE EUROPEE SONO UNA RICCHEZZA DA CONSERVARE (ANSA)
- BRUXELLES, 26 SET -
Preservare la varietà linguistica europea lottando contro
il predominio della lingua
inglese: nelle istituzioni bisogna parlare le lingue di tutti
i paesi dell'Ue e non solo quella che chiedono i mercati. Questo
l'appello lanciato oggi a Bruxelles, in occasione della Giornata
europea delle lingue, dal Comitato di coordinamento per la democrazia
linguistica in Europa, alla presenza dell'ambasciatore italiano
presso l'Ue, Umberto Vattani.
"Tutte le lingue dell'Unione europea sono una ricchezza da
salvaguardare", ha affermato Vattani, precisando che "noi,
attraverso la nostra lingua, ci colleghiamo subito a tutto ciò
che abbiamo ereditato culturalmente".
Perché le lingue abbiano "pari dignità "
occorre che nell'Unione europea ci sia un servizio adeguato di
interpreti e traduttori, nonostante eventuali difficoltà
di bilancio.
"Il problema della lingua e della cultura sta diventando
una Cenerentola, ha concluso Vattani, mentre dovrebbe diventare
l'oggetto principale dei nostri sforzi".
Nell'appello del Comitato di coordinamento per la democrazia linguistica
in Europa è scritto che "le istituzioni dell'Unione
europea, facendo dell'inglese la lingua unica dell'Europa, violano
i trattati europei".
Infatti, prosegue il documento, "le lingue europee diverse
dalla dominante perdono sempre più di importanza e l'identità
culturale dei paesi nei quali sono parlate è gravemente
minacciata".
L'appello è rivolto a "tutti gli europei amanti della
libertà desiderosi di conservare la loro identità
e i valori veicolati dalla loro lingua", affinché
le istituzioni comunitarie diano priorità alla "dimensione
politica nella questione linguistica, al di là di ogni
considerazione tecnica
e finanziaria".
Inoltre il comitato chiede "il rispetto della diversità
e della pari dignità linguistica e culturale nell'elaborazione
di tutte le politiche comunitarie", nonché dibattiti
pubblici sul tema.
"Sullo sfondo - ha affermato Barbara Tomatis, del servizio
linguistico italiano del Consiglio - esiste un mercato globale,
che è monolingue (inglese) e che preme per la libera
circolazione di capitali e merci". Invece "é
importante valorizzare il multilinguismo europeo, che va di pari
passo con il rispetto dell'altro". (ANSA).