"In Medioriente l'Italia persegue una politica
indipendente"
Kazuki Matsuura
20 settembre 2006
Il Ministro degli Esteri italiano, D'Alema, in un'intervista
esclusiva al nostro giornale, ha parlato dei negoziati per la
pace in Medioriente.
"Noi (non siamo per l'unilateralismo americano) in politica
estera perseguiamo una politica indipendente". Queste le
sue parole per ribadire l'impegno di questo Governo nel promuovere
una politica che poggi le sue basi sul multilateralismo.
L'attuale ministro degli Esteri D'Alema é il Presidente
dei DS (ex partito comunista), ed é il numero due del
governo di centro-sinistra di Prodi, che e' nato a maggio di
quest'anno. Ricopre inoltre contemporaneamente la carica di
Vice Presidente del Consiglio. É stato anche Presidente
del Consiglio dal 1998 al 2000.
"L'Italia ha immediatamente deciso un aumento del contingente
da impiegare in ambito UNIFIL per il monitoraggio della tregua
nel conflitto nel sud del Libano ed ha sviluppato una politica
estera positiva nel Medio Oriente con l'insediamento del governo
Prodi."
Il Ministro ha inoltre criticato severamente le posizioni di
politica estera del precedente governo Berlusconi di centro
destra: "Si é mantenuto sino in fondo su una posizione
filo-americana, filo-israeliana, senza raggiungere alcun risultato.
L'Italia deve basare la propria politica estera sul multilateralismo,
tenendo prima di tutto in considerazione l'UE e l'ONU. Non é
una nuova posizione assunta d'improvviso, credo che stiamo solo
tornando sulla via che avremmo dovuto percorrere fin dall'inizio".
L'Italia, alla fine di luglio, a due mesi dall'insediamento
del governo Prodi, ho ospitato una conferenza dei Ministri degli
Esteri tenutasi per affrontare la crisi in Libano. Alla meta'
di agosto, quando e' divenuto urgente per l'Europa il rafforzamento
della missione UNIFIL, l'Italia "ha avuto un ruolo di leadership"
(NB si riportano nel virgolettato parole del Presidente Prodi)
ed ha deciso l'invio di 2500 uomini, il contingente piu' grande
dell'Unione Europea, sollecitando gli altri Paesi a fare altrettanto.
Il 7 settembre il Ministro D'Alema ha compiuto una visita in
Medio Oriente incontrando il Primo Ministro israeliano Olmert
e il Presidente palestinese Abbas. Per quanto riguarda la questione
nucleare iraniana, ha incontrato il Segretario Generale della
Conferenza per la Sicurezza Nazionale, Larjani, incaricato dei
rapporti con l'estero, che ha visitato l'Italia.
Il Ministro D'Alema nell'intervista prosegue: "In politica
estera si hanno molti doveri. Farsi carico di iniziative per
contribuire alla pace é uno di questi".
Il Ministro ha poi concluso sottolineando la posizione privilegiata
dell'Italia, che "in Medio Oriente e' in grado di dialogare
con tutti, non avendo talune di quelle difficolta' che incontrano
Gran Bretagna, Francia, Germania o Stati Uniti e altri Paesi