Repubblica Italiana

ItalianoFrancaisNouveautèsRechercher
Rapprèsentation Permanente de L'Italia Aupres du l'Union Europèenne


La RapresèntationActualitèServicesIstitution EuropèennesItalie en Belgique

New - 17 March 2008

 

QUOTE LATTE: UE, DA PRIMO APRILE SCATTA AUMENTO 2%/ANSA
DE CASTRO, SOLO A CHI RISPETTA LE REGOLE,QUOTA ITALIA 10,7 MLN T

(di Patrizia Lenzarini) (ANSA) - BRUXELLES, 17 MAR - Aumento del 2% delle quote di produzione di latte dal prossimo primo aprile in Europa. Per l'Italia sono in arrivo 210.601 tonnellate supplementari ma che andranno solo - mette il guardia il ministro per le politiche agricole e alimentari Paolo De Castro - "a chi rispetta le regole e per sanare situazioni d'ingiustizia. Così, con i soli voti contrari di Germania ed Austria, e l'astensione della Francia, il Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue ha fatto salire il livello delle quote di produzione di 2,84 tonnellate per i 27 stati membri. Ai produttori italiani dal primo aprile andranno complessivamente quote per 10,74 milioni di tonnellate di latte invece dei 10,53 attuali. Quanto alla distribuzione dei nuovi quantitativi di produzione - ha spiegato De Castro - la legge parla chiaro: "Andranno a coloro che sono in regola e a quei produttori che hanno subito in passato un taglio dei quantitativi aggiuntivi (quota B); una ingiustizia che va sanata". L'incremento della produzione di latte di alta qualità nazionale dovrebbe permettere di incrementare la produzione di formaggi di eccellenza italiani. Sul fronte dei prezzi, il ministro ne è convinto: "L'aumento di quota - dice - non avrà un impatto significativo sul prezzo del latte ai produttori. A mio avviso - aggiunge - appaiono eccessive alcune preoccupazioni che sono state espresse nelle ultime settimane su un eventuale e ipotetico crollo del prezzo del latte, come conseguenza di questo aumento". Per il ministro è soprattutto la spinta della domanda internazionale, come nel caso della Cina, a far aumentare o diminuire il prezzo. L'aumento del 2% della quota europea rappresenta solo un primo passo in vista dell'uscita morbida dal sistema delle quote latte, atteso il 31 marzo 2015. E' attesa il prossimo 20 maggio la proposta ufficiale di uscita dal sistema delle quote da parte della commissaria all'agricoltura Mariann Fischer Boel. Bruxelles sta pensando ad un ulteriore incremento delle quote dell'1% l'anno dal 2010 al 2014, ma interrogata sulla possibilità di aumenti non lineari tra i 27 stati membri la commissaria ha detto senza mezzi termini: "Se dovessi essere tentata da questa idea avrei bisogno di almeno due guardie del corpo e visto che ci tengo alla mia vita...non intendo seguire questa linea". Fischer Boel ritiene infatti che questo approccio non possa essere accettato da molti stati membri. La commissaria ha anche escluso la possibilità di introdurre una 'borsa' per scambio di quote tra produttori europei nelle future misure di accompagnamento per uscire dal sistema. Il dibattito comunque è ancora lungo e lo stesso Lussemburgo oggi ha sollevato il problema di eventuali compensazioni di quota tra i partner eccedentari e quelli deficitari europei, come l'Italia. Per De Castro comunque l'uscita dal sistema delle quote "non può essere in nessun caso un colpo di spugna per chi non ha rispettato le regole".(ANSA).


 

 

 


Torna alla Home Page