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New - 14 March 2008

 

UE: VERTICE; ALLARME PREZZI-SUPEREURO, AVANTI SU CLIMA/ANSA
ENTRO 2008 ADOZIONE PACCHETTO CLIMA. VIA A UNIONE MEDITERRANEO


(di Enrico Tibuzzi) (ANSA) - BRUXELLES, 14 MAR - Cresce in Europa l'inquietudine per la crescita dell'inflazione e il supereuro. Riuniti a Bruxelles per il vertice di primavera, Romano Prodi e i suoi colleghi, con una mossa inusuale, hanno messo nero su bianco i loro timori, esplicitandoli nel documento conlusivo del summit. Ma nella due giorni del vertice che ha segnato l'addio di Prodi alla scena internazionale, almeno nella sua veste di presidente del Consiglio, non si e' parlato solo di emergenza economica. I 27 sono riusciti a trovare un minimo comune denominatore per dare all'unanimita' luce verde all'Unione per il Mediterraneo, aprendo ai Paesi adriatici e dandosi appuntamento a Parigi per il 13 luglio prossimo. E glissando sugli aspetti piu' scottanti, hanno anche adottato in blocco il piano di intervento preparato dalla Commissione europea per fronteggiare i cambiamenti climatici, facendo loro i principi contenuti al suo interno e impegnandosi a tradurlo in misure concrete entro la fine dell'anno. Incalzato dagli eventi, il vertice si e' occupato pure di questioni umanitarie e legate al confronto tra l'Occidente e l'Islam. Da Bruxelles e' stato lanciato un pressante appello alle autorita' cinesi per il rispetto dei diritti umani in Tibet. E' stata espressa una solidarieta' attiva all'Austria per i turisti rapiti da Al Qaida. Ed e' stato ascoltato con attenzione il premier olandese Jan Peter Balkenende, il quale ha condiviso con i colleghi europei le preoccupazioni sorte in seguito al cortometraggio anti-corano del parlamentare-regista Geert Wilders. INFLAZIONE E CAMBI. ''Nelle attuali circostanze - hanno scritto senza giri di parole i 27 nel documento finale del summit - siamo preoccupati'' per gli eccessivi rialzi dei tassi di cambio. E proprio oggi Eurostat ha reso noto che la crescita dei prezzi al consumo, in seguito agli aumenti del petrolio e dei prodotti alimentari, ha toccato a febbraio il 3,3%, cioe' il livello piu' alto degli ultimi 10 anni. Sul banco degli imputati e' finito anche il biofuel, ritenuto da alcuni 'colpevole' di far lievitare artificiosamente i prezzi dei cereali. Una situazione su cui si innesta anche la minaccia di recessione Usa e alla quale i 27 guardano con ''angoscia e preoccupazione'', hanno detto Prodi e Sarkozy. I 27 hanno quindi lanciato un nuovo, pressante invito a non abbandonare la strada del rigore di bilancio, destinando qualsiasi extragettito alla riduzione del deficit. Ma il summit, sull'onda della crisi dei mecati finanziari, ha anche assunto l'impegno di fare tutto il possibile per rafforzare la cooperazione e gli strumenti per vigilare sui fenomeni speculativi, nonche' per assicurare la trasparenza dell'attivita' dei fondi sovrani che, partendo dalla Cina piuttosto che dalla Russia e dagli Emirati arabi, stanno acquistando importanti quote in aziende strategiche europee. CLIMA E ENERGIA. Dal vertice e' uscito l'impegno a tradurre in misure concrete, entro le fine dell'anno, le indicazioni contenute nel piano clima presentato a gennaio dalla Commissione europea per ridurre almeno del 20%, entro il 2020, le emissioni di gas a effetto serra. Un obiettivo che richiedera' una stretta - e non facile - concertazione tra Consiglio, Commissione e Parlamento europeo, e anche la predisposizione a sacrifici da sopportare in nome del salvataggio del Pianeta. ''Ma siamo sicuri che i costi che dovranno essere sostenuti per la realizzazione delle misure previste nel pacchetto della Commissione - ha sottolineato il presidente di turno dell'Ue, il premier sloveno Janez Jansa - saranno molto inferiori a quelli della 'non azione''. Tra i molti nodi da sciogliere nei prossimi mesi, quello di evitare la penalizzazione della competitivita' delle industrie europee rispetto alla concorrenza. UNIONE PER IL MEDITERRANEO. Smentendo le previsioni della vigilia, il piano presentato ai colleghi da Sarkozy e Angela Merkel ha ricevuto il via libera unanime dei 27. Secondo gli osservatori, cio' e' stato ottenuto sacrificando molte delle ambizioni iniziali del presidente francese. In ogni caso, il summit ha incaricato la Commissione europea di presentare proposte concrete per la sua nascita in tempo utile per il summit che Sarkozy ha convocato a Parigi per il 13 luglio prossimo. E al quale sono invitati a partecipare, oltre ai Paesi della sponda sud, anche la Turchia - senza che cio' venga visto come un'alterantiva all'integrazione nell'Ue - e tutti i Paesi che si affacciano sull'Adriatico.(ANSA).

 

 

 


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