UE: FONDI STRUTTURALI; BONINO, CHIUSE 573 SEGNALAZIONI FRODI
(ANSA) - BRUXELLES, 6 MAR - L'Italia non è più il Paese con il primato delle segnalazioni per le frodi nel campo dei fondi strutturali europei. Parola del ministro per le politiche comunitarie, Emma Bonino, che punta il dito sulle modalità di comunicazione finora utilizzate dal nostro Paese. "Eravamo il Paese col più alto numero di segnalazioni per frode ai fondi strutturali - ha spiegato il ministro dopo l'incontro col commissario Ue antifrode, Sim Kallas - ma solo perché le comunicazioni per Bruxelles partivano subito, mentre ad esempio la Germania le invia solo al termine dei processi. C'era dunque una chiara disomogeneità con gli altri Stati membri nelle modalità di comunicazione. Ora, dopo la costituzione del Comitato frodi, il primo risultato è stata la chiusura di 573 casi segnalati all'Ue, per 37 milioni di euro. E ci apprestiamo a chiuderne altri 244 per un importo superiore. Abbiamo fatto un bel po' di pulizia". Bonino approfitta della sua ultima missione a Bruxelles da ministro per fare un bilancio complessivo dei risultati raggiunti negli ultimi mesi nell'ambito dei rapporti con la Commissione Ue. "Le procedure di infrazione - ha detto - erano 276 e sono scese sotto le 200. Le direttive 2006 sono state tutte recepite, tranne una, e la legge comunitaria 2007 è stata approvata. Credo così di lasciare - ha concluso - un dossier molto più ordinato, dopo averne ereditato uno davvero sgangherato".(ANSA).