UE: ORTOFRUTTA; IN ARRIVO 15-18 MLN SUPPLEMENTARI NEL 2008
(ANSA) - BRUXELLES, 21 GEN - Da quest'anno l'Italia avrà a disposizione tra 15 e i 18 milioni di euro supplementari da destinare - secondo i primi calcoli - al settore ortofrutticolo ed in particolare alle nuove misure anticrisi. Il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro ha infatti ottenuto dalla commissaria europea dell'agricoltura, Mariann Fischer Boel, una deroga per poter applicare da subito - e non dal 2009 - l'accordo sulla riforma del settore ortofrutticolo. Infatti, nella transizione dalla vecchia organizzazione di mercato alla nuova, era emerso la mancanza di norme che consentissero alle organizzazioni di produttori di inserire le nuove misure nei programmi pluriennali già in corso. Per raggiungere questo obiettivo, molto importante per l'Italia, De Castro ha lavorato insieme ai colleghi francese, spagnolo e belga. Fischer Boel dal canto suo ha promesso di presentare in tempi brevissimi la proposta di deroga al Comitato di gestione dell'Ue che riunisce a livello tecnico i rappresentanti dei 27 stati membri. Si tratta della procedura decisionale più breve alla Commissione europea che può essere completata in poche settimane. La richiesta di aggiustamento era venuta da tutti gli operatori dell'ortofrutta - ha tenuto a ricordare De Castro - che ora potranno, in aggiunta al piano già approvato, effettuare l'integrazione necessaria. Le organizzazioni dei produttori quando hanno redatto i loro piani lo avevano fatto sulla base della vecchia organizzazione di mercato che non prevedeva aiuti nella gestione delle crisi. Dal 2009 la situazione sarà stabilizzata. Le nuove disponibilità finanziarie ottenute per il settore ortofrutticolo rappresentano di fatto un incremento dello 0,5% di fondi supplementari che l'Ue accorda alle singole organizzazioni di produttori sulla base del fatturato dell'organizzazione. Quest'ultime hanno ora a disposizione non più il 4%, bensì il 4,5% per sostenere le misure di mercato, in particolare quelle contro la crisi. (ANSA)