Apc-LINGUE UE/ BARROSO SCRIVE A CANGELOSI: NUOVO REGIME
Traduzione in tutte le lingue nelle conferenze dei commissari
Bruxelles, 15 mar. (Apcom) - Con una lettera di risposta all'ambasciatore
italiano presso l'Ue, Rocco Cangelosi, il presidente della Commissione
europea Josè Manuel Barroso mette la parola fine al dibattito
sul numero di traduzioni all'interno della sala stampa di Bruxelles
durante le conferenze dei commissari. Nella missiva Barroso sottolinea
di avere dato "la mia massima attenzione" alla lettera
ricevuta dall'ambasciatore italiano lo scorso 19 febbraio sul
problema delle traduzioni.
Barroso conferma poi che nei giorni in cui si riunisce la Commissione,
solitamente il mercoledì, "continueremo a provvedere
l'interpretazione delle conferenze stampa in tutte le lingue ufficiali
dell'Unione". Ma la novità arriva nel paragrafo successivo:
"Anche per le conferenze stampa dei commissari in altri giorni,
dove frequenza e preavviso sono meno prevedibili, il nostro obiettivo
è di provvedere l'interpretazione completa.
Nel frattempo verrà fornito il servizio più ampio
possibile, compatibilmente con la disponibilità quotidiana
delle risorse necessarie", scrive Barroso. A questo proposito,
conclude, "possono confermarle che non c'è nessun
indice di mancanza di risorse per l'interpretazione in lingua
italiana".
Così si chiude il caso nato con il nuovo regime inserito
a novembre dalla commissione Barroso con il quale dalle conferenze
stampa dei commissari nei giorni diversi dal mercoledì
spariva la traduzione in inglese e francese con aggiunta di un
pacchetto di lingue a rotazione e veniva inserita la traduzione
fissa in inglese, francese e tedesco alla quale si aggiungeva
la lingua del commissario e dei Paesi eventualmente interessati
dalla materia. Ada/Ber