OGM: UE AUTORIZZA SOGLIA 0,9% IN BIOLOGICO, E' POLEMICA/ANSA
VERDI E COLDIRETTI SPARANO A ZERO; DE CASTRO, GARANZIE IN DDL
(ANSA) - LUSSEMBURGO, 12 GIU - Nei prodotti biologici sarà tollerata una soglia accidentale di organismi geneticamente modificati (Ogm) dello 0,9%: e' polemica per la decisione, arrivata oggi a Lussemburgo dai ministri dell'agricoltura dei 27 con il solo voto contrario del ministro italiano Paolo De Castro e dei suoi colleghi di Belgio, Grecia e Ungheria. ''Purtroppo - ha detto De Castro - il Consiglio non ha dimostrato quella sensibilità che ci saremmo augurati''. L'Italia ha sperato, fino all'ultimo, di poter riunire una minoranza di blocco, grazie alla Polonia che poi, forse per ottenere altre contropartite, ha deciso di votare con la maggioranza. A favore di una tolleranza zero, ossia sotto la soglia dello 0,1% per la quale si e' battuta l'Italia, si era espresso anche il Parlamento europeo, che pure sull'argomento non ha un parere vincolante. Dal Consiglio Ue e' arrivato un ''sì alla contaminazione'', ha attaccato Greenpeace a cui sono seguite a ruota le critiche di altre associazioni ed esponenti verdi e ambientalisti. ''Occorre verificare da subito - ha proposto il ministro per l'Ambiente, il verde Alfonso Pecoraro Scanio - tutte le contromisure che governo e parlamento italiano possono attuare per garantire sia i produttori biologici sia i consumatori che vogliono essere sicuri di acquistare prodotti realmente ogm free''. Duro il commento anche delle regioni ogm-free e della principale associazione dei coltivatori italiani, la Coldiretti, che non ha salvato neppure il ministro De Castro. ''E' grave - ha dichiarato il presidente Sergio Marini - il via libera alle contaminazioni da organismi geneticamente modificati nei prodotti biologici che sconta un atteggiamento ambiguo del ministro''. Ricordando ''i recenti protocolli per la sperimentazioni biotech in pieno campo di prodotti simbolo del made in Italy, come vino, olio, pomodoro e agrumi proposti dal ministero dell'agricoltura'', Marini ha aggiunto: ''Se non si e' coerenti con le azioni a livello nazionale non si riesce a costruire credibili alleanze a livello europeo, dove come e' noto non basta 'votare contro'''. ''Su questa battaglia non mi sento di rimproverare niente ne' al governo ne' al ministero'', ha ribattuto De Castro, annunciando precise garanzie in un disegno di legge del governo sulla produzione biologica. ''In sede di disegno di legge del governo sulla produzione biologica magari potremmo rafforzare questi limiti che oggi non siamo riusciti a portare a casa in Consiglio. Valuteremo anche questa strada: che attraverso il nostro disegno di legge si mettano ulteriori garanzie per non rischiare di avere problemi in una filiera così importante come il biologico'', ha precisato il ministro. Tutt'altro il tenore delle dichiarazioni arrivate dal commissario Ue all'agricoltura, Mariann Fischer Boel, per la quale in Consiglio ''e' stato raggiunto un accordo eccellente che aiuterà i consumatori a individuare con più facilità i prodotti biologici''. In Europa circa il 4% della superficie agricola e' destinata a produzione biologica, ma la percentuale varia di paese a paese, l'Italia con l'Austria e' uno dei principali produttori, mentre la Polonia la cui superficie a biologico si ferma allo 0,6% arriva nella parte bassa della classifica. (ANSA).