UE: ILLY E HUBNER, REGIONE PROTAGONISTE INTEGRAZIONE
/ ANSA INAUGURATA A BRUXELLES SEDE FRIULI V.G., CARINZIA E ISTRIA
(di Alfonso Di Leva) (ANSA)
BRUXELLES, 24 MAG - Un unico edificio per ospitare la sede di
rappresentanza della Regione Friuli-Venezia Giulia e quelle del
Land austriaco della Carinzia e la contea croata della Regione
Istriana, tre delle regioni destinate a far parte dell'Euroregione
che comprenderà anche il Veneto, la contea croata Litoranea-montana,
le regioni slovene di prossima costituzione e l' area meridionale
dell'Ungheria: a inaugurare l'edificio sono stati oggi il Presidente
della Regione Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy, e il Commissario
Europeo per le Politiche Regionali, Danuta Hubner. La struttura
potrà essere anche a disposizione dell'Assemblea delle
Regioni d'Europa, l'ARE, che è attualmente presieduta dallo
stesso Illy. "L'Unione Europea - ha detto Illy - negli ultimi
12 anni ha conseguito risultati straordinari, come il mercato
unico, gli accordi di Schengen, l'introduzione dell'Euro e l'allargamento
a dieci nuovi Paesi. Il prossimo obiettivo che può entusiasmare
i cittadini d'Europa - ha aggiunto - è quello della federazione
fra Stati, perché tutti gli altri sono obiettivi complementari.
Se questo è quindi il grande compito al quale sono chiamati
gli Stati - ha aggiunto - oggi il compito di creare integrazione
e aumentare la coesione nell'Unione è affidato soprattutto
alle Regioni e agli enti locali che sono chiamati a svolgere una
funzione di 'cucitura' delle relazioni istituzionali, sociali,
culturali ed economiche nelle aree dove c'erano e ci sono tuttora
confini. E' per questo - ha spiegato Illy - che lavoriamo per
far nascere un'Euroregione che può essere lo strumento
con il quale realizzare una gestione coordinata delle competenze
delle Regioni in questi quattro settori". Il Regolamento
del Gruppo Europeo di Cooperazione Transfrontaliera, che è
uno dei due strumenti attraverso i quali arrivare all'istituzione
di un'Euroregione - ha reso noto Hubner - potrebbe essere approvato
già entro la fine del 2005, al massino nel 2006 e, al suo
interno, potrebbero essere anche previsti fondi specifici dell'Unione
(un vero e proprio "Obiettivo") per le attività
di cooperazione fra Regioni, enti e soggetti confinanti. L'Euroregione
- è stata l'indicazione di Sebastiano Piana, rappresentante
della Direzione Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- per il Governo italiano potrà essere un soggetto con
personalità giuridica di diritto privato e - ha reso noto
nel corso di un dibattito che ha preceduto l' inaugurazione dell'
edificio - è già pronto l' articolato per eliminare
il limite di 25 chilometri di distanza dal confine (terrestre
e marino) per la collaborazione transfrontaliera, anche per gli
enti locali. Licenziato in sede tecnica dai Inisteri degli Esteri
e dell' Interno, l' articolato è all' esame delle strutture
politiche e potrà essere proposto dal Ministero per gli
Affari Regionali al Consiglio dei Ministri in tempi sufficientemente
rapidi. Assente il governatore della Carinzia, Jorg Haider (che,
all' ultimo momento - ha riferito Illy, rispondendo alle domande
dei gironalisti - ha comunicato di non poter partecipare a causa
di sopraggiunti impegni), alla cerimonia ha partecipato il presidente
della Regione Istriana, Ivan Jakovcic, per il quale la scelta
di avere la sede in un unico edificio "é molto più
grande di un valore simbolico, perché ha un valore umano
ed è un segno di amicizia fra le tre popolazioni e le tre
culture" dell' area. "La realizzazione di questa sede
- ha sottolineato il Presidente del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia
Giulia, Alessandro Tesini, durante la cerimonia alla quale hanno
partecipato gli ambasciatori d' Italia a Bruxelles, Massimo Macchia,
e della Rappresentanza italiana all' Unione Europea, Rocco Cangelosi,
gli europarlamentari Giovanni Berlinguer, Paolo Costa e Vittorio
Prodi - non > è un'operazione d'investimento immobiliare,
ma politico perché il Friuli-Venezia Giulia, le sue istituzioni,
i suoi cittadini, credono fermamente e fortemente nell'Europa".
La sede di rappresentanza del Friuli-Venezia Giulia si trova in
rue de Commerce, a pochi passi dal Parlamento e dalla Commissione
europei, in un' elegante palazzina stile Liberty costruita alla
fine dell' Ottocento, che è stata in passato l'abitazione
di una famiglia belga e, negli ultimi tempi, anche sede di un
ristorante. Acquistata dalla Regione per una somma di 2,45 milioni
di euro, compresi i lavori di ristrutturazione, è costituita
da due distinti immobili, separati da un cortile, e ha una superficie
complessiva coperta di circa 850 metri quadrati, con 12 uffici
e una sala riunioni. (ANSA).