UE: BILANCIO; NUOVO CONFRONTO 25, DIBATTITO PIU' POLITICO
ITALIA, EQUILIBRIO SPESA PER RISPONDERE A ESIGENZE CITTADINI BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 12 MAG - Nuovo confronto sulle nuove prospettive
finanziarie 2007-2013, oggi al Coreper, il Comitato dei rappresentanti
dei 25 Stati membri presso la Ue. A quanto si è appreso
da fonti comunitarie, il dibattito - finalizzato al raggiungimento
di un compromesso entro la fine del semestre di presidenza lussemburghese
- è salito di tono, passando ad un livello più politico.
L' Italia ha spinto per approfondire il confronto, insistendo
sul fatto che le nuove prospettive finanziarie disegneranno l'
Unione europea dei prossimi anni ed influenzeranno il grado delle
risposte alle aspettative delle opinioni pubbliche. "Non
si può avere un' Unione europea esclusivamente incentrata
sulle politiche agricole, senza solidarietà e senza nuove
politiche", ha affermato l' ambasciatore Rocco Cangelosi,
interpellato al termine della riunione. "Questa sarebbe un'
Unione senza anima, non in grado di rispondere agli impegni del
nuovo Trattato costituzionale". L' Italia, insieme ad altri
Paesi, caldeggia un' ipotesi equilibrata della struttura di bilancio.
Se prevalesse la linea rigorista (che punta a fissare all' 1%
del Pil comunitario il tetto del nuovo bilancio) coesione e competitività
risulterebbero penalizzate, in quanto la stretta si tradurrebbe
in un aumento percentuale della spesa agricola e in un congelamento
delle altre voci. Il messaggio che si invierebbe alle opinioni
pubbliche - è stato fatto notare - sarebbe quello di un'
Unione europea centrata sull' agricoltura. Nessuno - è
stato precisato - intende penalizzare la spesa agricola, ma la
cosa importante è assicurare una struttura di bilancio
equilibrata, dove le spese per coesione, solidarietà, crescita,
giustizia, sicurezza e politica estera non vengano congelate.
Se ciò avvenisse - è stato rilevato - si rischierebbe
di fare un passo indietro e di non rispondere alle aspettative
delle opinioni pubbliche. L' Italia ha anche ribadito oggi la
proposta di co-finanziamento in agricoltura, che prevede un contributo
nazionale ai fondi comunitari, in quanto ritiene che non abbia
un carattere distorsivo. Il confronto sulle nuove prospettive
finanziarie proseguirà domani tra i ministri delle finanze,
all' Ecofin informale a Lussemburgo. (ANSA).