UE: PER CAMPAGNA ANTIFUMO A BRUXELLES TORNA L'ITALIANO
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Bruxelles, 1 mar.(Aki) - Per lanciare 'Help, for a life without
tobacco'', la campagna anti-fumo ideata dalla Commissione Barroso,
la lingua italiana e' tornata oggi in sala stampa a Bruxelles,
accanto alle tre istituzionali,francese,inglese e tedesco. La
cabina dell'interprete italiano,
dunque, pur essendo un giorno della settimana diverso dal mercoledi'
(quando si riunisce il collegio dell'esecutivo europeo) non e'
rimasta vuota e accanto a questa sono ricomparse sul display le
traduzioni in spagnolo, olandese, greco (lingua madre del Commissario
alla salute, Markos Kyprianou) e polacco.Ma e'ancora presto per
una soluzione definitiva della vicenda. L'Api (associazione internazionale
della stampa a Bruxelles ) e i diplomatici della rappresentanza
italiana, (l'ambasciatore Rocco Cangelosi ha scritto a Durao Barroso
e attende
risposta), che da settimane si battono per il ripristino della
nostra lingua nel servizio di interpretariato al Berlaymont, attendono
una decisione finale dopo aver portato 'il caso' sul tavolo del
Comitato dei rappresentanti permanenti dei 25 Stati membri della
Ue, (Coreper), e aver ottenuto per l'ambasciatore italiano Rocco
Cangelosi e quello spagnolo Carlos Bastarreche qualche rassicurazione
in piu'.Anche Franco Frattini, vicepresidente della Commissione
Ue oltre che commissario per Giustizia, libertà e sicurezza,
ha spiegato di aver avuto ''rassicurazioni'' dallo stesso Barroso.
''Ne parleremo giovedi' prossimo con l'Api'' ha annunciato la
portavoce dell'esecutivo europeo, Francoise Le Bail, la quale
ha aggiunto che solo dopo il colloquio vi sarà una decisione
e una risposta alle lettere dei due ambasciatori.Intanto anche
il Parlamento si
mobilita:Alfredo Antoniozzi, di Forza Italia,tenta di 'globalizzare'
il problema e lancia l'idea di ''un forum telematico e quindi
di un'unica pagina web del Parlamento-Commissione e Consiglio.
dove i cittadini possano essere liberi di esprimere il proprio
parere''. (Ild/Aki)