Formazione personale formazione aziendale Creazione sito internet


Repubblica Italiana

FrancaisEnglishNovitąRicerca
Rapprčsentation Permanente de L'Italia Aupres du l'Union Europčenne


a RappresentanzaAttualitąServiziIstituzioni EuropeeItalia in Belgio

Programma Giovani Esperti Associati UE (JPO)


E’ un programma biennale di formazione di giovani laureati da destinare presso le delegazioni della Commissione nei paesi terzi. E’ finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri in base alle disponibilità di bilancio.
Fu avviato nel 1985 quando, per iniziativa italiana e a seguito di un negoziato condotto dal Ministero degli Affari Esteri con la Commissione, fu accolto il primo gruppo di giovani laureati nelle Delegazioni nei Paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico), associati all’Unione Europea con la Convenzione di Lomè.
L’iniziativa ebbe successo per l’accertata qualità professionale dei giovani esperti (economisti, ingegneri e agronomi). Il Parlamento Europeo nel 1986 approvò la risoluzione Jackson-Daly che invitava la Commissione a promuovere tali programmi allo scopo di offrire ai giovani europei una opportunità di formazione sul terreno e allo stesso tempo sensibilizzarli ai problemi dello sviluppo.
Da allora , è parte integrante del Programma Esperti Associati, con selezioni ogni due anni. L’esempio italiano fu presto seguito dalla Germania e dalla Danimarca e successivamente da Francia, Olanda, Lussemburgo, Austria, Finlandia e Spagna.
Nel 1992 al programma finanziato dai suddetti Paesi si è aggiunto quello che la Commissione finanzia con fondi comunitari per accogliere giovani esperti di tutti i 15 membri dell’Unione.
Negli anni recenti i giovani esperti sono stati assegnati non solo ai Paesi ACP, ma anche alle Delegazioni presenti in altre aree geografiche, come l’Europa dell’Est e l’Asia Centrale, dove sono in atto interventi dell’Unione per la ricostruzione e la democratizzazione.
L’Italia, che ha avuto il merito di introdurre la componente giovanile nelle attività europee di cooperazione allo sviluppo, ha ottenuto un positivo ritorno dall’investimento: dei 68 esperti associati che hanno prestato servizio fino al 1998, 26 sono diventati funzionari della Commissione. Complessivamente inoltre ammontano a 61 gli ex JPO ed esperti associati (anche di altre Organizzazioni) che al termine del loro servizio presso varie Organizzazioni Internazionali, hanno ottenuto incarichi presso le istituzioni comunitarie (tra funzionari, contrattisti, agenti temporanei e assistenti tecnici su progetti). A partire dal 1990 è stato inoltre istituito un concorso comunitario con specializzazione in materia di cooperazione allo sviluppo che prevede una assegnazione iniziale presso le Delegazioni nei PVS e che premia l’esperienza maturata attraverso il Programma JPO/APO.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica in Paesi prioritari per l’Italia si segnala in particolare la presenza di giovani esperti italiani nelle Delegazioni UE in Paesi Mediterranei (Tunisia, Siria), nel Corno d’Africa (Etiopia), in Uganda, nei Balcani (Kossovo). Giovani esperti sono inoltre presenti in Paesi del Centro America (Honduras, Nicaragua), e del Sud America (Bolivia) oltre che in Paesi asiatici come il Vietnam, attualmente in grande sviluppo.

Modalità per la presentazione della domanda

Nel corso dell’ultimo semestre 2003 dovrebbe essere pubblicato un “application form” sul sito della Commissione “http//europa.eu.int/comm/external_relations/jed/”.

I requisiti generalmente richiesti sono i seguenti :

- età massima 30 anni al 1° gennaio 2004;
- formazione universitaria o equivalente, preferibilmente in scienze economiche o politiche, in ingegneria, in agronomia o in altri settori pertinenti alle attività della Commissione nei paesi terzi;
- padronanza della lingua inglese e/o francese ed eventuale conoscenza sufficiente della lingua generalmente utilizzata nel paese terzo per il quale si intende partecipare;
- titolo preferenziale costituirà l’esperienza professionale acquisita dai candidati, minimo un anno e massimo quattro anni (di cui un anno massimo presso la Commissione europea);
- i candidati selezionati dovranno altresì essere riconosciuti idonei a prestare servizio in un paese terzo dal Servizio medico della Commissione.

La procedura di selezione dovrebbe svolgersi secondo il seguente calendario:

- ottobre 2003 : pubblicazione del programma per il biennio 2004-2006 e del precitato “application form”;
- febbraio 2004 : data limite della presentazione delle candidature presso l’ autorità nazionale (le domande dovranno quindi pervenire alla Rappresentanza Permanente d’Italia d’Italia – Rue du Marteau n. 9 – 1000 BRUXELLES al più tardi dieci giorni prima);
- maggio 2004 : i singoli dossiers saranno esaminati dalla Commissione;
- giugno 2004 : i candidati selezionati saranno invitati a partecipare ad un colloquio a Roma;
- luglio 2004 : la Commissione per il tramite della Rappresentanza Permanente d’Italia comunicherà i nomi dei candidati selezionati nonché i nominativi dei candidati inclusi in una lista di riserva, il luogo di destinazione ed una descrizione sintetica delle mansioni da svolgere;
- ottobre 2004 : Inizio della formazione dei candidati selezionati.

 


Torna alla Home Page